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Serie A 2026/27, settima giornata: Inter e Lazio in vetta, Roma insegue. Torino travolgente, Monza cala il poker

La settima giornata della Serie A 2026/27 si chiude con una classifica sempre più interessante e con risultati che ridisegnano gli equilibri in diverse zone del campionato. Inter e Lazio restano appaiate al comando con 19 punti, la Roma segue a quota 17 e il Milan consolida la quarta posizione con 15 punti. Alle loro spalle il Como continua a sorprendere, mentre il Torino sale a quota 10 grazie al successo per 3-0 sul Parma.
Il turno, disputato tra venerdì 16 e lunedì 19 ottobre 2026, ha regalato partite ricche di gol, vittorie importanti in trasferta e risultati pesanti nella lotta per la salvezza. Il Frosinone ha superato il Sassuolo per 4-2, l'Inter ha espugnato Bologna con un convincente 3-1 e la Roma ha battuto il Genoa per 2-0. Il Napoli, invece, è caduto sul campo del Venezia, sconfitto 1-0.
La domenica ha confermato il buon momento del Como, vittorioso per 3-1 a Firenze, e ha visto il Lecce imporsi per 3-0 a Udine. Il Milan ha superato l'Atalanta per 3-2 in una gara combattuta, mentre la Lazio ha firmato uno dei risultati più significativi del turno, battendo la Juventus per 3-0 a Torino.
Lunedì sono arrivati gli ultimi due verdetti: il Monza ha travolto il Cagliari per 4-0 e il Torino ha chiuso la giornata con un netto 3-0 in casa del Parma, grazie anche alla doppietta di Giovanni Simeone.
La fotografia del campionato, dopo sette partite per quasi tutte le squadre, racconta una lotta al vertice ancora apertissima. Inter e Lazio hanno lo stesso bottino, ma i nerazzurri conservano il primo posto grazie alla differenza reti. La Roma rimane imbattuta e può guardare con ambizione alle prossime giornate. Più indietro, il Milan e il Como cercano continuità, mentre Juventus, Napoli e Atalanta sono chiamate a recuperare terreno.
 

Inter e Lazio a 19 punti: la corsa al primato entra nel vivo

Inter e Lazio condividono la vetta della Serie A con 19 punti, frutto di sei vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate. La differenza reti premia al momento i nerazzurri, capaci di segnare 21 gol e di subirne nove, contro i 14 realizzati e i quattro incassati dai biancocelesti.
L'Inter ha confermato la propria solidità vincendo 3-1 a Bologna. Dopo il vantaggio rossoblù firmato da Pobega, la squadra nerazzurra ha trovato il pareggio con Marcus Thuram prima dell'intervallo. Nella ripresa Carlos Augusto e Bonny hanno completato la rimonta, permettendo alla formazione milanese di conservare la prima posizione.
La Lazio ha risposto con una prestazione altrettanto convincente, imponendosi per 3-0 sul campo della Juventus. La squadra biancoceleste ha costruito il successo con le reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru, dimostrando efficacia offensiva e capacità di sfruttare gli spazi concessi dagli avversari.
Il confronto tra le due capolista resta apertissimo. L'Inter ha il vantaggio del maggior numero di gol segnati, mentre la Lazio può contare su una difesa particolarmente efficace. Con ancora molte giornate da disputare, la graduatoria non permette previsioni definitive, ma conferma che entrambe hanno iniziato il campionato con grande continuità.
 

Roma terza e imbattuta: il successo sul Genoa vale 17 punti

La Roma continua a inseguire le prime due posizioni e raggiunge quota 17 punti grazie al successo per 2-0 contro il Genoa. La squadra giallorossa ha conquistato la quinta vittoria stagionale, accompagnata da due pareggi, e resta l'unica tra le prime tre a non aver ancora perso.
Il risultato contro il Genoa è maturato nella ripresa. Castro ha sbloccato la partita al 50', mentre Lulli ha raddoppiato al 68', consentendo ai giallorossi di gestire il finale con un margine rassicurante.
La Roma può inoltre vantare una differenza reti di +13, la migliore del campionato in questa fase, con 16 gol segnati e appena tre subiti. Il dato sottolinea l'equilibrio mostrato dalla squadra nelle prime sette giornate.
Il distacco dall'Inter e dalla Lazio è di due punti. Non è una distanza ampia, ma per restare in corsa servirà proseguire sulla stessa strada, evitando passi falsi contro avversari che possono mettere in difficoltà anche le squadre più attrezzate.
 

Milan quarto: vittoria sofferta contro l'Atalanta

Il Milan ha superato l'Atalanta per 3-2 in una delle partite più combattute della giornata. Il successo porta i rossoneri a 15 punti, al quarto posto in classifica, e consente loro di mantenere il contatto con le squadre che li precedono.
La squadra milanese ha costruito il vantaggio con Ramos, a segno su rigore al 24', e Rabiot, che ha firmato il raddoppio al 43'. Nella ripresa, un'autorete di Gila al 57' ha permesso al Milan di portarsi sul 3-0. L'Atalanta ha provato a reagire con Gaetano al 66' e Krstovic all'81', ma la rimonta della formazione bergamasca si è fermata sul 3-2.
Il risultato racconta una partita combattuta, nella quale il Milan è riuscito a sfruttare le occasioni decisive e a difendere il vantaggio fino al fischio finale. I tre punti sono importanti per la classifica e permettono ai rossoneri di consolidare la quarta posizione, continuando a inseguire le prime della graduatoria.
L'Atalanta, invece, resta a nove punti, all'undicesimo posto. Il bilancio di tre vittorie e quattro sconfitte evidenzia una partenza discontinua, che la formazione nerazzurra dovrà cercare di correggere nelle prossime giornate.
 

Como, una vittoria pesante a Firenze

Il Como si conferma tra le squadre più interessanti di questo avvio di stagione. Il successo per 3-1 sul campo della Fiorentina porta i lombardi a 14 punti, al quinto posto, con quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.
La partita si è sbloccata con Liberali, che ha portato avanti il Como al 32'. La Fiorentina ha trovato il pareggio con Pongracic al 42', ma nella ripresa la formazione ospite è tornata avanti grazie a Paz al 63'. Una seconda rete attribuita a Pongracic al 57' ha contribuito al risultato finale, secondo il riepilogo dei marcatori consultato: il tabellino va letto con attenzione perché la sequenza pubblicata dalle fonti presenta un'incongruenza cronologica rispetto al punteggio.
Al di là del dettaglio da verificare nel tabellino definitivo, il dato certo è il 3-1 in favore del Como. La squadra ha dimostrato di saper ottenere risultati anche lontano dal proprio stadio e continua a occupare una posizione di rilievo.
Per la Fiorentina, invece, la sconfitta rappresenta un ulteriore ostacolo. I viola restano a quattro punti e devono trovare maggiore equilibrio per allontanarsi dalla parte bassa della classifica.
 

Juventus ko contro la Lazio: una sconfitta che pesa

La Juventus incassa una sconfitta netta, perdendo 3-0 contro la Lazio davanti al proprio pubblico. Il risultato lascia i bianconeri a 11 punti, in ottava posizione, e riapre interrogativi sulla continuità della squadra.
Provstgaard ha portato avanti i biancocelesti al 37'. Nella ripresa Isaksen ha raddoppiato al 66', prima che Dele-Bashiru chiudesse definitivamente la partita all'88'.
La Juventus non è riuscita a trovare una risposta efficace e ha concesso alla Lazio la possibilità di gestire il vantaggio. Il punteggio finale è severo e impone una reazione, soprattutto perché le squadre davanti continuano a raccogliere punti.
La stagione è ancora lunga e una sconfitta non determina il destino di un campionato. Tuttavia, per restare agganciata alla zona europea, la Juventus dovrà migliorare la propria capacità di affrontare le gare più impegnative.
 

Napoli sconfitto a Venezia: occasione persa

Il Napoli torna dalla trasferta di Venezia senza punti, battuto per 1-0. La rete decisiva è stata attribuita ad Adams al 49', in una gara che ha premiato la squadra di casa.
Per il Napoli si tratta di una battuta d'arresto significativa. La formazione partenopea rimane a dieci punti, al nono posto, e perde l'opportunità di avvicinarsi al gruppo delle prime posizioni.
Il Venezia, invece, conquista tre punti importanti per la propria classifica. La vittoria consente ai veneti di salire a quota tre, pur rimanendo in fondo alla graduatoria. Il successo può rappresentare un'iniezione di fiducia, ma servirà continuità per trasformarlo in una vera svolta.
 

Frosinone-Sassuolo 4-2: Raimondo firma una tripletta

La settima giornata si apre con una partita spettacolare tra Frosinone e Sassuolo, terminata 4-2 in favore dei padroni di casa. Protagonista assoluto Raimondo, autore di una tripletta che ha trascinato il Frosinone alla vittoria.
Calò sblocca il risultato al 9', portando in vantaggio il Frosinone. Berardi risponde al 15', ristabilendo la parità. Tra il 26' e il 30', Raimondo segna due gol in rapida successione e porta i padroni di casa sul 3-1. Il Sassuolo accorcia le distanze al 37' con Thorstvedt, mantenendo aperta la partita.
Nella ripresa, al 57', Raimondo realizza il suo terzo gol personale e fissa il risultato sul definitivo 4-2. Una prestazione decisiva per l'attaccante, che si prende la scena con una tripletta e regala tre punti preziosi alla sua squadra.
Grazie a questa vittoria, il Frosinone sale a 13 punti e conquista il sesto posto in classifica, davanti al Cagliari per differenza reti. Il Sassuolo, invece, resta a quota otto punti in tredicesima posizione e dovrà cercare il riscatto nel prossimo turno.
 

Lecce corsaro a Udine: netto 3-0

Il Lecce ha conquistato una vittoria esterna importante, superando l'Udinese per 3-0. Gaspar ha segnato all'11', N'Dri ha raddoppiato al 33' e Siebert ha chiuso i conti all'86'.
La squadra salentina ha gestito la gara con efficacia e ha capitalizzato le occasioni create. I tre punti portano il Lecce a quota nove, in dodicesima posizione, a pari punti con l'Atalanta ma dietro per differenza reti.
Per l'Udinese, ferma a quattro punti, la sconfitta è un segnale preoccupante. La squadra friulana ha incassato tre reti senza riuscire a segnare e dovrà ritrovare maggiore solidità per non scivolare ulteriormente verso la zona retrocessione.
 

Monza travolgente: Cagliari battuto 4-0

Il Monza chiude la propria giornata con una delle vittorie più larghe del turno. Il 4-0 sul Cagliari permette ai brianzoli di salire a sette punti e di allontanarsi momentaneamente dalle ultime posizioni.
Kouadio ha aperto le marcature al 40'. Varela ha raddoppiato al 47' e ha poi firmato la doppietta al 79'. Nel mezzo, Robinson aveva portato il punteggio sul 3-0 al 66'.
Il Monza ha trovato una prestazione concreta e convincente, riuscendo a sfruttare le occasioni e a mantenere la porta inviolata. Il risultato rappresenta un segnale positivo in vista del prosieguo della stagione.
Il Cagliari, che prima del turno condivideva una posizione più alta in classifica, resta a 13 punti nonostante il pesante passivo. La squadra sarda scende al settimo posto, ma il bottino accumulato nelle prime giornate le permette ancora di guardare con fiducia alla parte alta della graduatoria.
 

Torino, colpo esterno a Parma: Simeone protagonista

Il Torino ha chiuso la settima giornata con una vittoria per 3-0 sul campo del Parma. Il protagonista è stato Giovanni Simeone, autore di una doppietta, mentre Adams ha completato il risultato.
Il centravanti granata ha sbloccato la gara al 4' e ha raddoppiato al 69'. Adams ha segnato al 24', contribuendo a costruire un successo netto per la formazione ospite.
I tre punti portano il Torino a quota dieci, al decimo posto, a pari punti con il Napoli ma davanti per differenza reti. Il risultato conferma la capacità dei granata di ottenere punti anche in trasferta e offre fiducia in vista della prossima giornata.
Il Parma rimane invece a quattro punti, in diciannovesima posizione. La squadra emiliana dovrà reagire rapidamente per evitare che il distacco dalle formazioni che la precedono aumenti.
 

Tutti i risultati della settima giornata di Serie A

La settima giornata si è disputata da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre 2026. Ecco tutti i risultati finali.
 
Partita Risultato
Frosinone-Sassuolo 4-2
Venezia-Napoli 1-0
Bologna-Inter 1-3
Roma-Genoa 2-0
Udinese-Lecce 0-3
Fiorentina-Como 1-3
Milan-Atalanta 3-2
Juventus-Lazio 0-3
Monza-Cagliari 4-0
Parma-Torino 0-3

Classifica Serie A 2026/27 dopo la settima giornata

La graduatoria aggiornata comprende tutte le venti squadre dopo il completamento del turno. Inter e Lazio sono appaiate a 19 punti, mentre la Roma insegue a quota 17.
 
Pos. Squadra G V N P GF GS DR Pt
1 Inter 7 6 1 0 21 9 +12 19
2 Lazio 7 6 1 0 14 4 +10 19
3 Roma 7 5 2 0 16 3 +13 17
4 Milan 7 4 3 0 14 7 +7 15
5 Como 7 4 2 1 12 7 +5 14
6 Frosinone 7 4 1 2 13 9 +4 13
7 Cagliari 7 4 1 2 6 7 -1 13
8 Juventus 7 3 2 2 9 8 +1 11
9 Napoli 7 3 1 3 10 7 +3 10
10 Torino 7 3 1 3 10 9 +1 10
11 Atalanta 7 3 0 4 10 11 -1 9
12 Lecce 7 3 0 4 9 12 -3 9
13 Sassuolo 7 2 2 3 12 14 -2 8
14 Monza 7 2 1 4 13 15 -2 7
15 Bologna 7 1 2 4 6 10 -4 5
16 Udinese 7 1 1 5 9 16 -7 4
17 Genoa 7 1 1 5 5 13 -8 4
18 Fiorentina 7 1 1 5 8 17 -9 4
19 Parma 7 1 1 5 4 13 -9 4
20 Venezia 7 1 0 6 6 16 -10 3
 

Cosa racconta la classifica dopo sette giornate

Il dato più evidente è la continuità delle prime tre. Inter e Lazio hanno perso soltanto due punti complessivi, mentre la Roma è ancora imbattuta e può contare sulla miglior differenza reti del campionato. Il Milan rimane in scia, ma il distacco dalla vetta è già di quattro punti.
Il Como è una delle note più positive: con 14 punti occupa il quinto posto e ha perso una sola partita. Frosinone e Cagliari seguono a quota 13, con i ciociari davanti grazie a una differenza reti nettamente migliore.
La zona centrale presenta distacchi contenuti. Juventus, Napoli e Torino hanno rispettivamente 11, 10 e 10 punti, mentre Atalanta e Lecce sono a quota nove. Bastano quindi una o due giornate positive per cambiare sensibilmente le posizioni.
Nella parte bassa, Monza e Sassuolo cercano continuità, mentre Udinese, Genoa, Fiorentina, Parma e Venezia devono migliorare il rendimento per evitare di restare invischiate nella lotta per non retrocedere. Il campionato è ancora lungo, ma i punti persi in questa fase potrebbero pesare nella primavera.
 

Il prossimo turno: Torino-Monza e Napoli-Roma tra le sfide da seguire

L'ottava giornata si aprirà venerdì 23 ottobre con Torino-Monza. Sabato 24 sono in programma Cagliari-Bologna, Como-Sassuolo, Napoli-Roma e Lazio-Parma. Domenica 25 ottobre si giocheranno Inter-Fiorentina, Atalanta-Frosinone, Genoa-Venezia, Lecce-Juventus e Udinese-Milan.
Napoli-Roma è uno degli incontri più attesi: i giallorossi arrivano con 17 punti e ancora nessuna sconfitta, mentre il Napoli ha bisogno di un risultato positivo per non perdere contatto con la zona europea.
Anche Lazio-Parma presenta motivazioni differenti. I biancocelesti vogliono difendere la vetta, mentre gli emiliani devono reagire dopo il ko interno contro il Torino.
Inter-Fiorentina offre alla capolista l'occasione di consolidare il primato, mentre Udinese-Milan mette di fronte due squadre che arrivano alla partita con obiettivi di classifica molto diversi. Il calendario completo è consultabile su Diretta.it e Sky Sport.
 

Una Serie A ancora tutta da decidere

La settima giornata ha confermato che la corsa al vertice è tutt'altro che chiusa. Inter e Lazio hanno trovato continuità, la Roma resta vicina e il Milan non può permettersi di perdere ulteriore terreno. Il Como continua a sorprendere, mentre Frosinone e Cagliari si sono ritagliate uno spazio importante nella parte alta della graduatoria.
I risultati di lunedì hanno aggiunto due storie significative: il Monza ha conquistato una vittoria larga che può dare fiducia, mentre il Torino ha dimostrato concretezza con un successo esterno netto. Per Cagliari e Parma, invece, il turno lascia indicazioni da analizzare e la necessità di reagire.
La stagione è ancora nelle prime fasi e le gerarchie possono cambiare rapidamente. La prossima giornata metterà subito alla prova le ambizioni delle prime della classe, con Napoli-Roma e Lazio-Parma tra le partite più interessanti. La Serie A 2026/27 continua a offrire equilibrio, gol e una classifica in cui ogni risultato può avere un peso importante.

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Serie A 2026/27, sesta giornata: Inter e Lazio in vetta, Roma rallenta e il Torino chiude con una vittoria

La sesta giornata di Serie A 2026/2027 ha ridisegnato gli equilibri della parte alta della classifica senza consegnare una capolista solitaria. Inter e Lazio hanno conquistato tre punti e condividono il primo posto a quota 16, mentre la Roma è stata fermata sullo 0-0 dal Como. Il Milan ha pareggiato sul campo del Sassuolo, la Juventus non è andata oltre l’1-1 a Cagliari e il Napoli ha ritrovato slancio con un netto 3-0 sul Frosinone. In coda, l’Udinese ha incassato un’altra sconfitta e il Venezia resta in una situazione complicata. Il turno si è concluso lunedì 12 ottobre con il 3-1 dell’Atalanta sul Venezia e il 2-1 del Torino sull’Udinese.
 

Inter e Lazio, due percorsi diversi per arrivare in vetta

L’Inter ha confermato la propria solidità battendo il Parma 3-0 a San Siro. La squadra nerazzurra ha costruito il successo già nel primo tempo, trovando il vantaggio con Petar Sučić, allungando su rigore con Hakan Çalhanoğlu e chiudendo la frazione con Marcus Thuram. Tre reti, una gara controllata e un bottino che porta l’Inter a 16 punti dopo sei giornate: cinque vittorie e un pareggio, con 18 gol segnati e otto subiti. Il dato offensivo è uno dei più significativi di questo avvio: i nerazzurri hanno trovato continuità realizzativa e hanno dimostrato di poter colpire in modi diversi.
La Lazio ha risposto con un 3-1 contro il Monza, restando agganciata alla vetta. L’avvio biancoceleste è stato fulminante: Nuno Tavares ha sbloccato il risultato con una conclusione potente, mentre Gustav Isaksen ha raddoppiato con un tiro preciso. Il Monza ha poi dovuto affrontare una partita in salita anche per l’espulsione di Lorenzo Lucchesi, arrivata nel primo tempo. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti hanno provato a restare dentro la gara, ma la Lazio ha trovato il modo di mettere al sicuro il risultato con Andrea Pinamonti. Il successo porta la squadra a 16 punti, con 11 gol fatti e appena quattro subiti.
Inter e Lazio condividono quindi la vetta, ma con caratteristiche differenti: l’Inter si distingue per la produzione offensiva, mentre la Lazio sta costruendo il proprio cammino su un equilibrio difensivo molto solido. È ancora presto per parlare di una vera fuga, ma dopo sei giornate entrambe hanno dimostrato di poter reggere il ritmo.
 

Roma fermata a Como: il rosso a Malen cambia la partita

La Roma ha lasciato punti preziosi sul campo del Como, chiudendo sullo 0-0 una gara che si è complicata dopo l’espulsione di Donyell Malen. I giallorossi avevano iniziato con buone intenzioni e Lorenzo Pellegrini ha anche colpito il palo, ma il cartellino rosso mostrato a Malen al 53’ ha modificato il piano della partita. In dieci uomini, la squadra capitolina ha dovuto abbassarsi e difendere con maggiore attenzione, concedendo al Como più possesso e iniziativa.
Il portiere Pierluigi Gollini, alla sua prima presenza in campionato dopo l’arrivo, è stato importante nel mantenere inviolata la porta romanista. Il Como ha spinto soprattutto dopo l’espulsione, senza però riuscire a trovare il varco decisivo. Il pareggio interrompe la serie di vittorie della Roma, che resta comunque imbattuta e sale a 14 punti. Il dato difensivo rimane notevole: appena tre reti subite in sei gare. La domanda riguarda ora la capacità della squadra di trasformare il controllo e la solidità in punti anche nelle partite più bloccate.
 

Cagliari-Juventus 1-1: Maldini illude, Kolo Muani salva i bianconeri

Il Cagliari continua a essere una delle sorprese più interessanti del campionato. Contro la Juventus, i rossoblù sono passati in vantaggio al 20’ con Daniel Maldini, protagonista di un avvio di stagione sempre più convincente. La squadra di Fabio Pisacane ha tenuto testa ai bianconeri e ha provato a difendere il vantaggio con ordine, cercando anche di ripartire negli spazi.
La Juventus ha trovato il pareggio all’81’ con Randal Kolo Muani, entrato per dare più peso all’attacco. Il risultato finale è un 1-1 che lascia qualche rimpianto a entrambe: il Cagliari per non aver conservato il vantaggio, la Juventus per non aver trovato prima il gol. I sardi restano comunque in una posizione di rilievo, con 13 punti, mentre i bianconeri salgono a quota 11.
Dopo il fischio finale, la tensione è cresciuta fino al confronto acceso tra Luciano Spalletti e Pisacane. I due allenatori sono stati espulsi dopo un battibecco che ha richiesto l’intervento di giocatori e membri degli staff per separarli. L’episodio avrà conseguenze disciplinari da valutare attraverso le decisioni ufficiali del giudice sportivo: eventuali sanzioni specifiche vanno riportate soltanto dopo la pubblicazione dei provvedimenti.
 

Sassuolo-Milan 1-1: rossoneri imbattuti, ma il primato si allontana

Il Milan ha pareggiato 1-1 sul campo del Sassuolo, perdendo l’occasione di avvicinarsi alla coppia di testa. Dopo un primo tempo senza reti, i rossoneri sono passati avanti al 63’ con Adrien Rabiot, servito da Luka Modrić, entrato nella ripresa. La risposta del Sassuolo è arrivata cinque minuti più tardi con Cas Odenthal, bravo a sfruttare una situazione confusa in area.
Il Milan resta imbattuto dopo sei giornate, ma ha già accumulato tre pareggi e ora si trova a 12 punti. Il dato positivo è la continuità: la squadra non ha ancora perso. Quello da migliorare è la capacità di chiudere le partite quando riesce a passare in vantaggio. Il Sassuolo, invece, ha ottenuto un punto prezioso contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, mostrando di poter creare problemi anche alle big.
 

Napoli, doppietta di De Bruyne e vittoria netta sul Frosinone

Il Napoli ha battuto il Frosinone 3-0 e ha dato una risposta importante dopo alcune prestazioni altalenanti. La partita si è sbloccata attorno alla mezz’ora: Rasmus Højlund si è procurato un rigore, ma Palmisani ha respinto il primo tentativo. Il penalty è stato però ripetuto perché il portiere si era mosso in anticipo e Kevin De Bruyne ha trasformato la seconda esecuzione.
Pochi minuti più tardi, Noa Lang ha firmato il raddoppio, sfruttando una respinta del portiere. Il Frosinone ha continuato a cercare la porta, soprattutto con Kvernadze e Raimondo, ma non è riuscito a riaprire il match. Nel recupero De Bruyne ha completato la doppietta con una conclusione precisa su assist di Giovane. Per il belga si tratta di un’altra prestazione di grande impatto, dopo la doppietta realizzata con la nazionale.
Il Napoli sale a 10 punti e ritrova anche Scott McTominay, tornato a disposizione dopo un problema cardiaco e accolto dagli applausi del pubblico. Il suo rientro è una notizia positiva, ma la gestione del minutaggio e del recupero dovrà naturalmente seguire le indicazioni dello staff medico.
 

Genoa-Fiorentina 2-1: tre punti pesanti per i rossoblù

Il Genoa ha superato la Fiorentina 2-1 in una partita importante soprattutto per il peso dei punti in palio. Il successo permette ai liguri di interrompere una fase complicata e di mantenere il contatto con il gruppo di squadre che cerca di allontanarsi dalla zona bassa. Per la Fiorentina, invece, la sconfitta è un altro campanello d’allarme: il rendimento delle prime sei giornate non ha ancora dato la continuità necessaria per guardare con serenità alla classifica.
La situazione dei viola richiede una reazione rapida, soprattutto sul piano della concretezza. Le occasioni create devono trasformarsi in gol e la fase difensiva deve ridurre gli errori che stanno costando punti. Il Genoa, dal canto suo, ha sfruttato meglio i momenti decisivi e ha portato a casa una vittoria utile per morale e classifica.
 

Lecce-Bologna 1-2: prima vittoria rossoblù

Il Bologna ha conquistato la sua prima vittoria in campionato battendo il Lecce 2-1 in trasferta. Il risultato ha un valore che va oltre i tre punti: interrompe un avvio difficile e offre alla squadra un riferimento positivo da cui ripartire. Il Lecce, invece, non è riuscito a sfruttare il fattore campo e resta in una zona della classifica che richiede attenzione.
Per il Bologna sarà importante dare continuità a questo successo, evitando che resti un episodio isolato. In un campionato lungo, una vittoria in trasferta può rappresentare un passaggio psicologico rilevante, ma la conferma arriverà soltanto nelle prossime giornate.
 

Atalanta-Venezia 3-1: Krstović trascina la Dea

L’Atalanta ha chiuso il lunedì di campionato battendo il Venezia 3-1. La squadra bergamasca ha sfruttato le proprie qualità offensive e ha trovato in Nikola Krstović uno dei protagonisti della serata. Il Venezia ha provato a restare in partita, ma ha pagato le difficoltà difensive e non è riuscito a completare la rimonta.
La gara ha avuto anche un episodio disciplinare nel finale: Eljif Elmas è stato espulso con un cartellino rosso diretto dopo un intervento pericoloso sulla caviglia di Helgason. Il successo porta l’Atalanta a nove punti, consentendole di rimanere agganciata al gruppo centrale. Il Venezia, invece, è ancora fermo a zero punti dopo sei giornate, con cinque reti segnate e 16 subite: un avvio molto complicato che rende urgente una svolta.
 

Torino-Udinese 2-1: Kulenović decide nel finale

La giornata si è chiusa con la vittoria del Torino sull’Udinese. I granata hanno sbloccato il risultato al 36’ con Bragança, che ha approfittato di una palla rimasta in area dopo il palo colpito da Che Adams. Prima dell’intervallo l’Udinese ha pareggiato con Jürgen Ekkelenkamp, bravo a insistere dopo una prima conclusione respinta.
La partita è rimasta equilibrata fino al 67’, quando Nikola Kulenović ha firmato il 2-1 approfittando di un’uscita sbagliata del portiere Maduka Okoye. Il Torino ha così ottenuto la prima vittoria casalinga della stagione e sale a sette punti. Per l’Udinese, invece, è arrivata la quarta sconfitta consecutiva: dopo un avvio promettente, la squadra friulana sta attraversando una fase difficile, in cui gli errori individuali pesano sempre di più.
 

La classifica dopo sei giornate

Dopo la conclusione del turno del 12 ottobre, la parte alta della classifica vede Inter e Lazio a quota 16 punti, seguite dalla Roma a 14 e dal Cagliari a 13. Il Milan è quinto con 12 punti, mentre Juventus e Como sono appaiate a 11. Il Napoli raggiunge quota 10, il Frosinone resta a 10 ma con una differenza reti inferiore, mentre l’Atalanta sale a nove. Il Torino è a sette punti, Lecce a sei, Bologna a cinque e un gruppo di squadre — Udinese, Monza, Genoa, Parma e Fiorentina — si trova a quattro. Il Venezia chiude ancora senza punti.
La classifica completa, dopo gli ultimi risultati del lunedì, va letta tenendo conto della differenza reti come criterio di ordinamento tra squadre a pari punti. Per la pubblicazione è consigliabile incorporare o ricontrollare la tabella ufficiale aggiornata della Lega Serie A, perché i siti possono aggiornare in momenti diversi l’ordine delle squadre a pari punteggio.
 

Espulsioni e tensioni: il giudice sportivo sotto osservazione

La sesta giornata ha lasciato diversi episodi disciplinari. Donyell Malen è stato espulso nella gara tra Como e Roma; Lorenzo Lucchesi ha ricevuto il rosso per un fallo da ultimo uomo in Lazio-Monza; Elmas è stato espulso nel finale di Atalanta-Venezia. A questi episodi si aggiunge il doppio cartellino rosso agli allenatori Spalletti e Pisacane dopo Cagliari-Juventus. Ivan Jurić è stato ammonito durante Lazio-Monza.
Questi episodi possono avere effetti sulla settima giornata, ma è essenziale distinguere tra espulsioni avvenute in campo e squalifiche ufficialmente confermate. Per Malen, Lucchesi, Elmas e i due tecnici, le conseguenze dipenderanno dal comunicato del giudice sportivo. Le squalifiche non vanno date per definitive sulla sola base del cartellino: è il provvedimento ufficiale a stabilire numero di giornate ed eventuali motivazioni.
 

Il prossimo turno: la settima giornata

La settima giornata si aprirà venerdì 16 ottobre con Frosinone-Sassuolo alle 20:45. Sabato 17 ottobre sono in programma Venezia-Napoli alle 15:00, Bologna-Inter alle 18:00 e Roma-Genoa alle 20:45. Il calendario proseguirà domenica 18 ottobre con le altre sfide del turno. La partita dell’Inter sarà particolarmente interessante: i nerazzurri arrivano da una vittoria convincente, ma affrontano un Bologna che ha appena trovato il primo successo stagionale.
Per la Lazio sarà importante confermare il rendimento mostrato contro il Monza; la Roma dovrà reagire al pareggio di Como e gestire le conseguenze dell’espulsione di Malen. Il Milan cercherà di tornare alla vittoria dopo il pareggio di Sassuolo, mentre la Juventus dovrà trasformare il buon finale contro il Cagliari in una prestazione più continua.
 

Cosa ci dice davvero questa giornata

Dopo sei turni, il campionato presenta una lotta per la vetta ancora apertissima. Inter e Lazio hanno trovato continuità, ma la Roma resta imbattuta e il Cagliari sta confermando di non essere una sorpresa passeggera. Il Milan ha ancora margini per crescere, il Napoli ha mostrato segnali incoraggianti e la Juventus deve migliorare la capacità di gestire le partite.
Nella parte bassa, la situazione del Venezia è la più delicata, mentre l’Udinese deve interrompere subito la serie negativa. Il Torino ha trovato una vittoria importante e il Bologna può ripartire dal successo di Lecce. Come sempre, sei giornate non bastano per stabilire gerarchie definitive: sono però sufficienti per individuare tendenze, problemi e squadre che stanno andando oltre le aspettative.
La prossima giornata sarà un nuovo test per tutte, soprattutto per le due capoliste. La Serie A è ancora lunga, ma ogni punto comincia già a pesare.


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Serie A 2026/27, 3ª giornata: Roma, Inter e Lazio in vetta dopo un turno di grandi rimonte

La terza giornata della Serie A 2026/2027 ha cambiato nuovamente il volto della classifica. Dopo un turno ricco di gol, rimonte, sorpassi nei minuti finali e risultati pesanti, sono rimaste soltanto tre squadre a punteggio pieno: Roma, Inter e Lazio. Tutte hanno conquistato nove punti nelle prime tre partite, ma ci sono arrivate attraverso percorsi molto diversi.
La Roma ha dovuto rimontare l'Atalanta all'Olimpico, l'Inter ha ribaltato un incredibile 0-2 contro il Napoli a San Siro, mentre la Lazio ha completato il proprio percorso perfetto vincendo in rimonta a Udine nel posticipo del lunedì. Dietro le tre capolista, il Como continua a sorprendere e sale a 7 punti, affiancato da Milan e Juventus.
La giornata ha inoltre confermato il momento difficile di alcune squadre: Genoa, Venezia e Fiorentina sono ancora ferme a zero punti, mentre il Napoli ha incassato la seconda sconfitta consecutiva dopo il successo dell'esordio.

Una terza giornata piena di gol, emozioni e rimonte

Il terzo turno si è aperto venerdì 4 settembre con il successo del Como sul Genoa. Sabato sono arrivate le vittorie di Torino, Inter e Roma, mentre domenica il programma ha regalato tre pareggi e il lunedì ha completato il quadro con le vittorie di Cagliari e Lazio.
In totale sono state segnate 32 reti in dieci partite, per una media di 3,2 gol a incontro. Nove gare hanno prodotto almeno due reti e tutte le dieci partite hanno visto almeno un gol.
Non è stato però un turno da record assoluto: il primato storico delle reti segnate in una singola giornata, da quando la Serie A è tornata a 20 squadre, resta a quota 48, stabilito nel 2017 e superiore al precedente primato di 20 squadre del 2014/2015. La terza giornata del 2026/27 si è quindi fermata a distanza significativa da quel dato, pur offrendo un turno particolarmente spettacolare.

Roma-Atalanta 2-1: Soulé decide una rimonta incredibile

Uno dei risultati più importanti del turno è arrivato allo Stadio Olimpico. La Roma ha battuto 2-1 l'Atalanta, completando una rimonta negli ultimi minuti.
La squadra di Gian Piero Gasperini ha iniziato la partita con grande aggressività e nel primo tempo ha creato diverse occasioni. A negare il gol ai giallorossi è stato soprattutto Marco Carnesecchi, protagonista di interventi importanti.
La partita si è sbloccata al 47'. L'Atalanta è passata in vantaggio con Éderson, che ha trovato la conclusione vincente per lo 0-1.
La Roma non ha però smesso di attaccare. I giallorossi hanno continuato a spingere e hanno colpito anche un palo con Castro, prima di trovare il pareggio al 90'.
A firmare l'1-1 è stato Mario Hermoso, bravo a sfruttare un calcio d'angolo.
La rimonta è stata completata al 93': Matías Soulé ha ricevuto palla in area, ha superato Zappacosta e ha battuto Carnesecchi, facendo esplodere l'Olimpico.
Un successo pesantissimo per la Roma, che sale a quota 9 punti e conserva una differenza reti impressionante: 10 gol segnati e appena 1 subito dopo tre giornate. 

Inter-Napoli 3-2: Lautaro firma una rimonta da urlo

A San Siro è andata in scena probabilmente la partita più spettacolare del turno.
L'Inter ha battuto 3-2 il Napoli, ma la squadra di Cristian Chivu ha dovuto rimontare due gol di svantaggio.
Dopo un primo tempo intenso ma senza reti, il Napoli ha trovato il vantaggio al 50' con Matteo Politano.
Pochi minuti dopo, al 53', è arrivato anche il raddoppio: Rasmus Højlund ha firmato il 2-0 con una precisa conclusione dal limite.
Sembrava l'inizio di una grande impresa del Napoli, ma l'Inter ha reagito immediatamente.
Al 56' Lautaro Martínez ha accorciato le distanze, riaprendo completamente la partita. I nerazzurri hanno continuato a spingere e all'82' hanno trovato il pareggio con Marcus Thuram.
L'Inter ha poi completato la rimonta nel recupero. Al 91' Lautaro Martínez, ancora lui, ha firmato il 3-2 definitivo.
Una vittoria di carattere che porta l'Inter a 9 punti, a punteggio pieno dopo tre giornate. Per il Napoli, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko interno contro il Como della seconda giornata.
Il dato più significativo è anche il modo in cui è arrivato il successo: l'Inter ha dimostrato ancora una volta di avere una notevole capacità di reagire alle difficoltà e di restare dentro la partita fino all'ultimo pallone. 

Genoa-Como 1-4: poker lariano a Marassi

La terza giornata era iniziata con una grande prestazione del Como, capace di espugnare Marassi con un netto 4-1.
Il Genoa è passato in vantaggio al 19' con Osmajic, ma la risposta del Como è stata immediata.
Al 25' Martin Baturina ha firmato l'1-1 su assist di Valle.
Cinque minuti più tardi è arrivato il sorpasso: Assane Diao ha trovato il 2-1.
Al 40' è stato Nico Paz a portare il Como sul 3-1.
Nella ripresa la squadra di Cesc Fàbregas ha continuato a controllare la partita e al 78' Diao ha firmato la sua doppietta personale per il definitivo 4-1.
Il Como sale così a 7 punti, diventando una delle sorprese più interessanti di questo avvio di campionato. Il Genoa, invece, resta ultimo a quota zero insieme a Venezia e Fiorentina. 

Fiorentina-Torino 1-2: i granata rimontano al Franchi

Prima vittoria stagionale per il Torino, che ha espugnato Firenze battendo 2-1 la Fiorentina.
I viola hanno iniziato bene e al 48' hanno trovato il vantaggio con Pellegrino, autore di una splendida conclusione dalla distanza.
Il Torino ha reagito progressivamente e al 74' ha trovato il pareggio con Rolando Mandragora, anche lui protagonista di un gran gol da fuori area.
All'82' il sorpasso granata: Che Adams ha sfruttato il cross di Belghali e ha completato la rimonta.
Per il Torino sono i primi tre punti della stagione. La Fiorentina, invece, incassa la terza sconfitta consecutiva e rimane a zero punti, con nove gol subiti e appena uno realizzato. 

Frosinone-Venezia 3-2: Raimondo ancora protagonista

Partita spettacolare allo Stirpe, dove il Frosinone ha superato il Venezia 3-2.
Il grande protagonista del primo tempo è stato Antonio Raimondo, autore di una doppietta.
Il centravanti ha segnato al 21' e poi al 39', portando il Frosinone sul 2-0.
Il Venezia ha però avuto una grande reazione nella ripresa. Al 66' Yeboah ha accorciato le distanze, mentre al 74' Sagrado ha firmato il 2-2.
La rimonta dei lagunari sembrava completata, ma il Frosinone ha avuto l'ultima parola.
All'83' Kvernadze ha segnato il gol del definitivo 3-2.
Per il Frosinone si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Firenze nella seconda giornata. I ciociari salgono così a 6 punti, mentre il Venezia rimane ancora a zero. Raimondo raggiunge inoltre quota quattro gol in campionato. 

Parma-Monza 1-1: primo punto per entrambe

Al Tardini è arrivato il primo punto stagionale sia per Parma sia per Monza.
La squadra ospite ha sbloccato il risultato al 38' con Jay Robinson, autore di una bella conclusione a giro dal limite.
Il Parma ha reagito nella ripresa e al 60' ha trovato il pareggio con Simone Lontani, entrato dalla panchina.
Nel finale entrambe hanno cercato il gol della vittoria, ma il risultato non è più cambiato.
Un punto che muove la classifica, ma che lascia entrambe le squadre ancora nella parte bassa della graduatoria. 

Bologna-Sassuolo 2-2: Dovbyk salva i rossoblù

Pareggio ricco di emozioni anche al Dall'Ara.
Il Sassuolo è passato in vantaggio al 19' con Josh Doig, bravo a finalizzare un'azione sviluppata in contropiede.
Il Bologna ha reagito a inizio ripresa e al 50' ha trovato l'1-1 con Roberto Piccoli.
Al 56' il Sassuolo è tornato avanti grazie ad Andrija Adžić.
Il Bologna ha continuato a spingere e nel recupero ha trovato il definitivo 2-2: al 91' Artem Dovbyk ha firmato il gol che ha regalato ai rossoblù il primo punto del campionato.
Il Sassuolo sale a 4 punti, mentre il Bologna interrompe la serie di sconfitte e conquista il primo pareggio stagionale. 

Juventus-Milan 1-1: Cissé illude i rossoneri, Gatti pareggia al 92'

Il big match della domenica sera all'Allianz Stadium si è chiuso sull'1-1.
La Juventus ha avuto diverse occasioni soprattutto nel primo tempo e ha colpito anche un palo nella ripresa con Conceição.
Il Milan ha trovato il vantaggio al 68' con Alphadjo Cissé, entrato da pochi minuti e subito decisivo.
La Juventus ha reagito nel finale e al 92' ha trovato il pareggio con Federico Gatti, bravo a sfruttare un cross di Koopmeiners e a segnare di testa.
Il risultato lascia entrambe le squadre a 7 punti, a due lunghezze dal terzetto di testa. 

Cagliari-Lecce 1-0: decide Daniel Maldini

Il Cagliari ha conquistato tre punti preziosi battendo il Lecce 1-0.
La rete decisiva è arrivata al 29': calcio d'angolo battuto da Jacopo Fazzini e colpo di testa vincente di Daniel Maldini.
Il Cagliari ha poi avuto diverse occasioni per raddoppiare, colpendo anche due pali nel corso della partita.
Il Lecce ha provato a reagire, ma il risultato non è più cambiato.
I rossoblù salgono a 6 punti, mentre il Lecce resta a 3. 

Udinese-Lazio 1-2: Gattuso completa il tris

L'ultima partita della terza giornata ha regalato un'altra rimonta.
La Lazio ha battuto 2-1 l'Udinese alla Bluenergy Stadium, conquistando la terza vittoria consecutiva.
I friulani sono passati in vantaggio al 49' con Jens-Lys Cajuste? No: il gol è stato realizzato da Jens-Lys Karlström, bravo a sfruttare l'assist di Davis.
La Lazio ha reagito e al 75' ha trovato il pareggio con Davide Frattesi, servito da Zaccagni.
All'88' il sorpasso: Albert Guðmundsson ha segnato di testa su cross di Doekhi.
La squadra di Gennaro Gattuso completa così il percorso perfetto e raggiunge Roma e Inter a quota 9 punti. L'Udinese resta invece a 4.
Per la Lazio è una vittoria particolarmente significativa perché consente ai biancocelesti di entrare nel terzetto di testa dopo una partita iniziata in salita. 

La classifica dopo la 3ª giornata

Dopo la conclusione di Udinese-Lazio, la situazione è molto più definita rispetto a una settimana fa.
Roma, Inter e Lazio sono le uniche tre squadre ancora a punteggio pieno. Il Como continua a sorprendere, mentre Milan e Juventus rimangono agganciate alla zona alta.
In coda, invece, la situazione è già delicata per Fiorentina, Genoa e Venezia, tutte ancora senza punti.

📊 Serie A 2026/2027 — Classifica dopo la 3ª giornata

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
🥇 1 Roma 9 3 3 0 0 10 1 +9
🥈 2 Inter 9 3 3 0 0 8 3 +5
🥉 3 Lazio 9 3 3 0 0 4 1 +3
4 Como 7 3 2 1 0 7 3 +4
5 Milan 7 3 2 1 0 5 2 +3
6 Juventus 7 3 2 1 0 4 1 +3
7 Frosinone 6 3 2 0 1 6 3 +3
8 Atalanta 6 3 2 0 1 4 3 +1
9 Cagliari 6 3 2 0 1 2 1 +1
10 Sassuolo 4 3 1 1 1 5 5 0
11 Udinese 4 3 1 1 1 5 5 0
12 Napoli 3 3 1 0 2 5 5 0
13 Torino 3 3 1 0 2 4 5 -1
14 Lecce 3 3 1 0 2 2 5 -3
15 Bologna 1 3 0 1 2 2 4 -2
16 Parma 1 3 0 1 2 1 4 -3
17 Monza 1 3 0 1 2 4 8 -4
18 Venezia 0 3 0 0 3 2 7 -5
19 Genoa 0 3 0 0 3 1 7 -6
20 Fiorentina 0 3 0 0 3 1 9 -8
Pt = punti · G = gare · V = vittorie · N = pareggi · P = sconfitte · GF = gol fatti · GS = gol subiti · DR = differenza reti.

Roma, Inter e Lazio: tre capolista, tre storie diverse

Il dato più interessante della terza giornata è la presenza di tre squadre a punteggio pieno.
La Roma è quella con la miglior differenza reti: +9. La squadra di Gasperini ha segnato dieci gol e ne ha incassato soltanto uno.
L'Inter segue con otto gol fatti e tre subiti. I nerazzurri hanno però mostrato una caratteristica importante: la capacità di rimontare anche quando la partita sembra compromessa.
La Lazio ha invece il miglior rendimento difensivo tra le tre capolista insieme alla Roma: quattro gol segnati e uno subito. I biancocelesti hanno conquistato tre vittorie, due delle quali arrivate in rimonta.
È quindi un vertice ancora molto equilibrato, ma con caratteristiche differenti.

Il Como continua a sorprendere

Se Roma, Inter e Lazio rappresentano la conferma delle ambizioni delle grandi, il Como è probabilmente la sorpresa più evidente.
La squadra di Fàbregas ha già raccolto 7 punti e ha dimostrato di poter segnare con continuità anche lontano da casa.
Il 4-1 contro il Genoa porta il Como a quota sette, con sette reti segnate e appena tre subite.
Un avvio che permette alla squadra lariana di guardare dall'alto verso il gruppo delle inseguitrici.

Milan e Juventus frenano, ma restano in alto

Il pareggio dell'Allianz Stadium non cambia radicalmente la situazione di Milan e Juventus, ma impedisce a entrambe di rimanere a punteggio pieno.
I rossoneri sono passati in vantaggio con Cissé, ma il gol di Gatti al 92' ha cambiato il finale.
La Juventus, dal canto suo, ha mostrato una maggiore iniziativa in diverse fasi del match, ma non è riuscita a trasformare le occasioni in gol.
Con 7 punti, entrambe restano comunque nella parte alta della classifica.

Napoli, la prima vera frenata

La situazione più delicata tra le squadre di vertice riguarda il Napoli.
Dopo la vittoria contro il Genoa nella prima giornata, gli azzurri hanno perso contro il Como e poi contro l'Inter.
Il Napoli è quindi fermo a 3 punti dopo tre giornate, con cinque gol segnati e cinque subiti.
La sconfitta di San Siro, però, racconta anche una squadra capace di mettere in difficoltà l'Inter: il doppio vantaggio iniziale non è bastato per portare a casa punti.

Fiorentina, Genoa e Venezia ancora a zero

La parte bassa della classifica comincia invece a mostrare le prime difficoltà.
La Fiorentina ha perso tutte e tre le partite ed è ultima con una differenza reti di -8.
Il Genoa è penultimo con tre sconfitte e sette gol subiti.
Il Venezia occupa il 18° posto, anch'esso ancora senza punti.
È ancora presto per parlare di verdetti, ma dopo tre giornate il distacco dalle zone più tranquille comincia già a diventare un elemento da osservare.

I protagonisti della terza giornata

Tra i nomi più importanti del turno spiccano sicuramente Lautaro Martínez, autore di una doppietta decisiva contro il Napoli, Donyell Malen, ancora protagonista nella corsa della Roma, Antonio Raimondo, arrivato a quattro gol grazie alla seconda doppietta consecutiva, e Matías Soulé, decisivo nel finale contro l'Atalanta.
Da sottolineare anche gli impatti di Frattesi e Gudmundsson nella rimonta della Lazio e quello di Gatti, che ha salvato la Juventus dalla sconfitta contro il Milan.
Il turno ha inoltre confermato l'importanza dei giocatori subentrati: Cissé ha segnato pochi minuti dopo il suo ingresso contro la Juventus, mentre Lontani ha trovato il pareggio del Parma contro il Monza.

Assist: tutti i principali passaggi decisivi

Anche il dato degli assist racconta bene la varietà della giornata.
Nel successo dell'Inter sul Napoli hanno fornito il passaggio decisivo Dimarco, Carlos Augusto e Akanji per le reti nerazzurre, mentre Di Lorenzo ha servito Højlund per il momentaneo 0-2.
Nella rimonta della Roma contro l'Atalanta, Soulé ha battuto il corner per il gol di Hermoso e Dybala ha servito lo stesso Soulé per il 2-1.
Nel Frosinone-Venezia hanno contribuito agli assist Oyono, Masini, Busio e Hainaut.
In Juventus-Milan gli assist sono stati di Chukwueze per Cissé e Koopmeiners per Gatti.
Nel posticipo di Udine, invece, Davis ha servito Karlström, Zaccagni Frattesi e Doekhi Gudmundsson. 

E adesso arriva la quarta giornata

La Serie A non si ferma.
La quarta giornata inizierà venerdì 11 settembre con Venezia-Fiorentina e proseguirà nel weekend con diverse sfide interessanti, tra cui Lazio-Milan, Atalanta-Cagliari, Torino-Roma, Napoli-Bologna e Inter-Udinese. 
La classifica è quindi destinata a cambiare ancora rapidamente.
Roma, Inter e Lazio partono dalla vetta, ma Como, Milan e Juventus sono immediatamente dietro. E con soli tre punti di differenza tra la prima e la sesta posizione, ogni partita può modificare gli equilibri.

Guarda anche la nostra precedente analisi

Se ti sei perso il racconto della seconda giornata, puoi recuperare il precedente approfondimento dedicato all'inizio della Serie A 2026/2027:
 
 
È il modo migliore per ricostruire il percorso che ha portato alla situazione attuale e capire come la terza giornata abbia ridotto da sei a tre le squadre ancora a punteggio pieno.
La Serie A 2026/2027 è appena iniziata, ma dopo tre giornate ha già regalato rimonte, sorprese, protagonisti inattesi e una classifica che promette una lunga battaglia. La Roma resta davanti per differenza reti, l'Inter conferma la propria solidità e la Lazio si prende un posto al vertice. Dietro, però, nessuno sembra disposto a lasciare spazio.
Sì, ho capito: completa con tutti i dati, ma più compatta, così entra tutta senza dover scorrere orizzontalmente.

⚽ Risultati — 3ª giornata di Serie A 2026/27

Data Partita Risultato
4 settembre Genoa – Como 1-4
5 settembre Fiorentina – Torino 1-2
5 settembre Inter – Napoli 3-2
5 settembre Roma – Atalanta 2-1
6 settembre Frosinone – Venezia 3-2
6 settembre Parma – Monza 1-1
6 settembre Bologna – Sassuolo 2-2
6 settembre Juventus – Milan 1-1
7 settembre Cagliari – Lecce 1-0
7 settembre Udinese – Lazio 1-2

Totale: 32 gol segnati in 10 partite. 

Fonti principali:


 

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