La terza giornata della Serie A 2026/2027 ha cambiato nuovamente il volto della classifica. Dopo un turno ricco di gol, rimonte, sorpassi nei minuti finali e risultati pesanti, sono rimaste soltanto tre squadre a punteggio pieno: Roma, Inter e Lazio. Tutte hanno conquistato nove punti nelle prime tre partite, ma ci sono arrivate attraverso percorsi molto diversi.
La Roma ha dovuto rimontare l'Atalanta all'Olimpico, l'Inter ha ribaltato un incredibile 0-2 contro il Napoli a San Siro, mentre la Lazio ha completato il proprio percorso perfetto vincendo in rimonta a Udine nel posticipo del lunedì. Dietro le tre capolista, il Como continua a sorprendere e sale a 7 punti, affiancato da Milan e Juventus.
La giornata ha inoltre confermato il momento difficile di alcune squadre: Genoa, Venezia e Fiorentina sono ancora ferme a zero punti, mentre il Napoli ha incassato la seconda sconfitta consecutiva dopo il successo dell'esordio.
Una terza giornata piena di gol, emozioni e rimonte
Il terzo turno si è aperto venerdì 4 settembre con il successo del Como sul Genoa. Sabato sono arrivate le vittorie di Torino, Inter e Roma, mentre domenica il programma ha regalato tre pareggi e il lunedì ha completato il quadro con le vittorie di Cagliari e Lazio.
In totale sono state segnate 32 reti in dieci partite, per una media di 3,2 gol a incontro. Nove gare hanno prodotto almeno due reti e tutte le dieci partite hanno visto almeno un gol.
Non è stato però un turno da record assoluto: il primato storico delle reti segnate in una singola giornata, da quando la Serie A è tornata a 20 squadre, resta a quota 48, stabilito nel 2017 e superiore al precedente primato di 20 squadre del 2014/2015. La terza giornata del 2026/27 si è quindi fermata a distanza significativa da quel dato, pur offrendo un turno particolarmente spettacolare.
Roma-Atalanta 2-1: Soulé decide una rimonta incredibile
Uno dei risultati più importanti del turno è arrivato allo Stadio Olimpico. La Roma ha battuto 2-1 l'Atalanta, completando una rimonta negli ultimi minuti.
La squadra di Gian Piero Gasperini ha iniziato la partita con grande aggressività e nel primo tempo ha creato diverse occasioni. A negare il gol ai giallorossi è stato soprattutto Marco Carnesecchi, protagonista di interventi importanti.
La partita si è sbloccata al 47'. L'Atalanta è passata in vantaggio con Éderson, che ha trovato la conclusione vincente per lo 0-1.
La Roma non ha però smesso di attaccare. I giallorossi hanno continuato a spingere e hanno colpito anche un palo con Castro, prima di trovare il pareggio al 90'.
A firmare l'1-1 è stato Mario Hermoso, bravo a sfruttare un calcio d'angolo.
La rimonta è stata completata al 93': Matías Soulé ha ricevuto palla in area, ha superato Zappacosta e ha battuto Carnesecchi, facendo esplodere l'Olimpico.
Un successo pesantissimo per la Roma, che sale a quota 9 punti e conserva una differenza reti impressionante: 10 gol segnati e appena 1 subito dopo tre giornate.
Inter-Napoli 3-2: Lautaro firma una rimonta da urlo
A San Siro è andata in scena probabilmente la partita più spettacolare del turno.
L'Inter ha battuto 3-2 il Napoli, ma la squadra di Cristian Chivu ha dovuto rimontare due gol di svantaggio.
Dopo un primo tempo intenso ma senza reti, il Napoli ha trovato il vantaggio al 50' con Matteo Politano.
Pochi minuti dopo, al 53', è arrivato anche il raddoppio: Rasmus Højlund ha firmato il 2-0 con una precisa conclusione dal limite.
Sembrava l'inizio di una grande impresa del Napoli, ma l'Inter ha reagito immediatamente.
Al 56' Lautaro Martínez ha accorciato le distanze, riaprendo completamente la partita. I nerazzurri hanno continuato a spingere e all'82' hanno trovato il pareggio con Marcus Thuram.
L'Inter ha poi completato la rimonta nel recupero. Al 91' Lautaro Martínez, ancora lui, ha firmato il 3-2 definitivo.
Una vittoria di carattere che porta l'Inter a 9 punti, a punteggio pieno dopo tre giornate. Per il Napoli, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko interno contro il Como della seconda giornata.
Il dato più significativo è anche il modo in cui è arrivato il successo: l'Inter ha dimostrato ancora una volta di avere una notevole capacità di reagire alle difficoltà e di restare dentro la partita fino all'ultimo pallone.
Genoa-Como 1-4: poker lariano a Marassi
La terza giornata era iniziata con una grande prestazione del Como, capace di espugnare Marassi con un netto 4-1.
Il Genoa è passato in vantaggio al 19' con Osmajic, ma la risposta del Como è stata immediata.
Al 25' Martin Baturina ha firmato l'1-1 su assist di Valle.
Cinque minuti più tardi è arrivato il sorpasso: Assane Diao ha trovato il 2-1.
Al 40' è stato Nico Paz a portare il Como sul 3-1.
Nella ripresa la squadra di Cesc Fàbregas ha continuato a controllare la partita e al 78' Diao ha firmato la sua doppietta personale per il definitivo 4-1.
Il Como sale così a 7 punti, diventando una delle sorprese più interessanti di questo avvio di campionato. Il Genoa, invece, resta ultimo a quota zero insieme a Venezia e Fiorentina.
Fiorentina-Torino 1-2: i granata rimontano al Franchi
Prima vittoria stagionale per il Torino, che ha espugnato Firenze battendo 2-1 la Fiorentina.
I viola hanno iniziato bene e al 48' hanno trovato il vantaggio con Pellegrino, autore di una splendida conclusione dalla distanza.
Il Torino ha reagito progressivamente e al 74' ha trovato il pareggio con Rolando Mandragora, anche lui protagonista di un gran gol da fuori area.
All'82' il sorpasso granata: Che Adams ha sfruttato il cross di Belghali e ha completato la rimonta.
Per il Torino sono i primi tre punti della stagione. La Fiorentina, invece, incassa la terza sconfitta consecutiva e rimane a zero punti, con nove gol subiti e appena uno realizzato.
Frosinone-Venezia 3-2: Raimondo ancora protagonista
Partita spettacolare allo Stirpe, dove il Frosinone ha superato il Venezia 3-2.
Il grande protagonista del primo tempo è stato Antonio Raimondo, autore di una doppietta.
Il centravanti ha segnato al 21' e poi al 39', portando il Frosinone sul 2-0.
Il Venezia ha però avuto una grande reazione nella ripresa. Al 66' Yeboah ha accorciato le distanze, mentre al 74' Sagrado ha firmato il 2-2.
La rimonta dei lagunari sembrava completata, ma il Frosinone ha avuto l'ultima parola.
All'83' Kvernadze ha segnato il gol del definitivo 3-2.
Per il Frosinone si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Firenze nella seconda giornata. I ciociari salgono così a 6 punti, mentre il Venezia rimane ancora a zero. Raimondo raggiunge inoltre quota quattro gol in campionato.
Parma-Monza 1-1: primo punto per entrambe
Al Tardini è arrivato il primo punto stagionale sia per Parma sia per Monza.
La squadra ospite ha sbloccato il risultato al 38' con Jay Robinson, autore di una bella conclusione a giro dal limite.
Il Parma ha reagito nella ripresa e al 60' ha trovato il pareggio con Simone Lontani, entrato dalla panchina.
Nel finale entrambe hanno cercato il gol della vittoria, ma il risultato non è più cambiato.
Un punto che muove la classifica, ma che lascia entrambe le squadre ancora nella parte bassa della graduatoria.
Bologna-Sassuolo 2-2: Dovbyk salva i rossoblù
Pareggio ricco di emozioni anche al Dall'Ara.
Il Sassuolo è passato in vantaggio al 19' con Josh Doig, bravo a finalizzare un'azione sviluppata in contropiede.
Il Bologna ha reagito a inizio ripresa e al 50' ha trovato l'1-1 con Roberto Piccoli.
Al 56' il Sassuolo è tornato avanti grazie ad Andrija Adžić.
Il Bologna ha continuato a spingere e nel recupero ha trovato il definitivo 2-2: al 91' Artem Dovbyk ha firmato il gol che ha regalato ai rossoblù il primo punto del campionato.
Il Sassuolo sale a 4 punti, mentre il Bologna interrompe la serie di sconfitte e conquista il primo pareggio stagionale.
Juventus-Milan 1-1: Cissé illude i rossoneri, Gatti pareggia al 92'
Il big match della domenica sera all'Allianz Stadium si è chiuso sull'1-1.
La Juventus ha avuto diverse occasioni soprattutto nel primo tempo e ha colpito anche un palo nella ripresa con Conceição.
Il Milan ha trovato il vantaggio al 68' con Alphadjo Cissé, entrato da pochi minuti e subito decisivo.
La Juventus ha reagito nel finale e al 92' ha trovato il pareggio con Federico Gatti, bravo a sfruttare un cross di Koopmeiners e a segnare di testa.
Il risultato lascia entrambe le squadre a 7 punti, a due lunghezze dal terzetto di testa.
Cagliari-Lecce 1-0: decide Daniel Maldini
Il Cagliari ha conquistato tre punti preziosi battendo il Lecce 1-0.
La rete decisiva è arrivata al 29': calcio d'angolo battuto da Jacopo Fazzini e colpo di testa vincente di Daniel Maldini.
Il Cagliari ha poi avuto diverse occasioni per raddoppiare, colpendo anche due pali nel corso della partita.
Il Lecce ha provato a reagire, ma il risultato non è più cambiato.
I rossoblù salgono a 6 punti, mentre il Lecce resta a 3.
Udinese-Lazio 1-2: Gattuso completa il tris
L'ultima partita della terza giornata ha regalato un'altra rimonta.
La Lazio ha battuto 2-1 l'Udinese alla Bluenergy Stadium, conquistando la terza vittoria consecutiva.
I friulani sono passati in vantaggio al 49' con Jens-Lys Cajuste? No: il gol è stato realizzato da Jens-Lys Karlström, bravo a sfruttare l'assist di Davis.
La Lazio ha reagito e al 75' ha trovato il pareggio con Davide Frattesi, servito da Zaccagni.
All'88' il sorpasso: Albert Guðmundsson ha segnato di testa su cross di Doekhi.
La squadra di Gennaro Gattuso completa così il percorso perfetto e raggiunge Roma e Inter a quota 9 punti. L'Udinese resta invece a 4.
Per la Lazio è una vittoria particolarmente significativa perché consente ai biancocelesti di entrare nel terzetto di testa dopo una partita iniziata in salita.
La classifica dopo la 3ª giornata
Dopo la conclusione di Udinese-Lazio, la situazione è molto più definita rispetto a una settimana fa.
Roma, Inter e Lazio sono le uniche tre squadre ancora a punteggio pieno. Il Como continua a sorprendere, mentre Milan e Juventus rimangono agganciate alla zona alta.
In coda, invece, la situazione è già delicata per Fiorentina, Genoa e Venezia, tutte ancora senza punti.
📊 Serie A 2026/2027 — Classifica dopo la 3ª giornata
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 🥇 1 | Roma | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 10 | 1 | +9 |
| 🥈 2 | Inter | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 8 | 3 | +5 |
| 🥉 3 | Lazio | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 4 | 1 | +3 |
| 4 | Como | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 7 | 3 | +4 |
| 5 | Milan | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 5 | 2 | +3 |
| 6 | Juventus | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 1 | +3 |
| 7 | Frosinone | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 6 | 3 | +3 |
| 8 | Atalanta | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 4 | 3 | +1 |
| 9 | Cagliari | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 2 | 1 | +1 |
| 10 | Sassuolo | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 | 0 |
| 11 | Udinese | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 | 0 |
| 12 | Napoli | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 5 | 0 |
| 13 | Torino | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 5 | -1 |
| 14 | Lecce | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 2 | 5 | -3 |
| 15 | Bologna | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | -2 |
| 16 | Parma | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 4 | -3 |
| 17 | Monza | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 4 | 8 | -4 |
| 18 | Venezia | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 7 | -5 |
| 19 | Genoa | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 1 | 7 | -6 |
| 20 | Fiorentina | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 1 | 9 | -8 |
Pt = punti · G = gare · V = vittorie · N = pareggi · P = sconfitte · GF = gol fatti · GS = gol subiti · DR = differenza reti.
Roma, Inter e Lazio: tre capolista, tre storie diverse
Il dato più interessante della terza giornata è la presenza di tre squadre a punteggio pieno.
La Roma è quella con la miglior differenza reti: +9. La squadra di Gasperini ha segnato dieci gol e ne ha incassato soltanto uno.
L'Inter segue con otto gol fatti e tre subiti. I nerazzurri hanno però mostrato una caratteristica importante: la capacità di rimontare anche quando la partita sembra compromessa.
La Lazio ha invece il miglior rendimento difensivo tra le tre capolista insieme alla Roma: quattro gol segnati e uno subito. I biancocelesti hanno conquistato tre vittorie, due delle quali arrivate in rimonta.
È quindi un vertice ancora molto equilibrato, ma con caratteristiche differenti.
Il Como continua a sorprendere
Se Roma, Inter e Lazio rappresentano la conferma delle ambizioni delle grandi, il Como è probabilmente la sorpresa più evidente.
La squadra di Fàbregas ha già raccolto 7 punti e ha dimostrato di poter segnare con continuità anche lontano da casa.
Il 4-1 contro il Genoa porta il Como a quota sette, con sette reti segnate e appena tre subite.
Un avvio che permette alla squadra lariana di guardare dall'alto verso il gruppo delle inseguitrici.
Milan e Juventus frenano, ma restano in alto
Il pareggio dell'Allianz Stadium non cambia radicalmente la situazione di Milan e Juventus, ma impedisce a entrambe di rimanere a punteggio pieno.
I rossoneri sono passati in vantaggio con Cissé, ma il gol di Gatti al 92' ha cambiato il finale.
La Juventus, dal canto suo, ha mostrato una maggiore iniziativa in diverse fasi del match, ma non è riuscita a trasformare le occasioni in gol.
Con 7 punti, entrambe restano comunque nella parte alta della classifica.
Napoli, la prima vera frenata
La situazione più delicata tra le squadre di vertice riguarda il Napoli.
Dopo la vittoria contro il Genoa nella prima giornata, gli azzurri hanno perso contro il Como e poi contro l'Inter.
Il Napoli è quindi fermo a 3 punti dopo tre giornate, con cinque gol segnati e cinque subiti.
La sconfitta di San Siro, però, racconta anche una squadra capace di mettere in difficoltà l'Inter: il doppio vantaggio iniziale non è bastato per portare a casa punti.
Fiorentina, Genoa e Venezia ancora a zero
La parte bassa della classifica comincia invece a mostrare le prime difficoltà.
La Fiorentina ha perso tutte e tre le partite ed è ultima con una differenza reti di -8.
Il Genoa è penultimo con tre sconfitte e sette gol subiti.
Il Venezia occupa il 18° posto, anch'esso ancora senza punti.
È ancora presto per parlare di verdetti, ma dopo tre giornate il distacco dalle zone più tranquille comincia già a diventare un elemento da osservare.
I protagonisti della terza giornata
Tra i nomi più importanti del turno spiccano sicuramente Lautaro Martínez, autore di una doppietta decisiva contro il Napoli, Donyell Malen, ancora protagonista nella corsa della Roma, Antonio Raimondo, arrivato a quattro gol grazie alla seconda doppietta consecutiva, e Matías Soulé, decisivo nel finale contro l'Atalanta.
Da sottolineare anche gli impatti di Frattesi e Gudmundsson nella rimonta della Lazio e quello di Gatti, che ha salvato la Juventus dalla sconfitta contro il Milan.
Il turno ha inoltre confermato l'importanza dei giocatori subentrati: Cissé ha segnato pochi minuti dopo il suo ingresso contro la Juventus, mentre Lontani ha trovato il pareggio del Parma contro il Monza.
Assist: tutti i principali passaggi decisivi
Anche il dato degli assist racconta bene la varietà della giornata.
Nel successo dell'Inter sul Napoli hanno fornito il passaggio decisivo Dimarco, Carlos Augusto e Akanji per le reti nerazzurre, mentre Di Lorenzo ha servito Højlund per il momentaneo 0-2.
Nella rimonta della Roma contro l'Atalanta, Soulé ha battuto il corner per il gol di Hermoso e Dybala ha servito lo stesso Soulé per il 2-1.
Nel Frosinone-Venezia hanno contribuito agli assist Oyono, Masini, Busio e Hainaut.
In Juventus-Milan gli assist sono stati di Chukwueze per Cissé e Koopmeiners per Gatti.
Nel posticipo di Udine, invece, Davis ha servito Karlström, Zaccagni Frattesi e Doekhi Gudmundsson.
E adesso arriva la quarta giornata
La Serie A non si ferma.
La quarta giornata inizierà venerdì 11 settembre con Venezia-Fiorentina e proseguirà nel weekend con diverse sfide interessanti, tra cui Lazio-Milan, Atalanta-Cagliari, Torino-Roma, Napoli-Bologna e Inter-Udinese.
La classifica è quindi destinata a cambiare ancora rapidamente.
Roma, Inter e Lazio partono dalla vetta, ma Como, Milan e Juventus sono immediatamente dietro. E con soli tre punti di differenza tra la prima e la sesta posizione, ogni partita può modificare gli equilibri.
Guarda anche la nostra precedente analisi
Se ti sei perso il racconto della seconda giornata, puoi recuperare il precedente approfondimento dedicato all'inizio della Serie A 2026/2027:
È il modo migliore per ricostruire il percorso che ha portato alla situazione attuale e capire come la terza giornata abbia ridotto da sei a tre le squadre ancora a punteggio pieno.
La Serie A 2026/2027 è appena iniziata, ma dopo tre giornate ha già regalato rimonte, sorprese, protagonisti inattesi e una classifica che promette una lunga battaglia. La Roma resta davanti per differenza reti, l'Inter conferma la propria solidità e la Lazio si prende un posto al vertice. Dietro, però, nessuno sembra disposto a lasciare spazio.
Sì, ho capito: completa con tutti i dati, ma più compatta, così entra tutta senza dover scorrere orizzontalmente.
⚽ Risultati — 3ª giornata di Serie A 2026/27
| Data | Partita | Risultato |
|---|---|---|
| 4 settembre | Genoa – Como | 1-4 |
| 5 settembre | Fiorentina – Torino | 1-2 |
| 5 settembre | Inter – Napoli | 3-2 |
| 5 settembre | Roma – Atalanta | 2-1 |
| 6 settembre | Frosinone – Venezia | 3-2 |
| 6 settembre | Parma – Monza | 1-1 |
| 6 settembre | Bologna – Sassuolo | 2-2 |
| 6 settembre | Juventus – Milan | 1-1 |
| 7 settembre | Cagliari – Lecce | 1-0 |
| 7 settembre | Udinese – Lazio | 1-2 |
Totale: 32 gol segnati in 10 partite.
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