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Serie A 2026/27, quinta giornata: Roma, Inter e Lazio in vetta. Cagliari sorprende tutti


La quinta giornata della Serie A 2026/27 ha lasciato una fotografia molto particolare del campionato: Roma, Inter e Lazio sono appaiate in testa a quota 13 punti, mentre alle loro spalle il Cagliari continua a sorprendere e si porta a 12 punti. Il Milan sale a quota 11, mentre Frosinone, Juventus e Como sono raccolte a 10.
È stata una giornata piena di storie diverse: il pareggio spettacolare tra Roma e Inter, la nuova vittoria del Cagliari, il successo della Lazio, l'impresa del Frosinone contro il Como, la rinascita del Milan, il ritorno alla vittoria della Juventus e soprattutto un Napoli che continua a lasciare interrogativi.
Con il quinto turno si chiude inoltre una prima fase della stagione: ora il campionato si ferma per la sosta delle nazionali e tornerà a ottobre.
Prima di entrare nel dettaglio, per chi vuole ricostruire tutto il percorso fatto finora, è utile rileggere anche l'approfondimento dedicato alla quarta giornata di Serie A 2026/27, con risultati e classifica aggiornati.

La vetta si allarga: Roma, Inter e Lazio a 13 punti

La grande novità della quinta giornata è che la testa della classifica non appartiene più soltanto a Roma e Inter.
Il pareggio per 2-2 dell'Olimpico ha infatti lasciato entrambe a quota 13 punti, mentre la Lazio ha sfruttato perfettamente l'occasione vincendo 2-0 sul campo del Venezia e raggiungendole.
Tre squadre, dunque, condividono il primo posto dopo cinque partite.
La Roma di Gian Piero Gasperini ha un dato particolarmente significativo: 14 gol segnati e appena 3 subiti. L'Inter è la squadra con il miglior attacco della parte alta, con 15 reti, ma ha già incassato 8 gol.
La Lazio, invece, ha costruito la propria classifica soprattutto attraverso l'equilibrio: 8 reti segnate e soltanto 3 subite.
Alle loro spalle il Cagliari è ormai una realtà concreta di questo avvio di stagione.

Roma-Inter 2-2: una partita divisa in due

Il big match dell'Olimpico è stato probabilmente il simbolo della quinta giornata.
La Roma è partita fortissimo e ha chiuso il primo tempo sul 2-0 grazie alla doppietta di Manu Koné. Il primo gol è arrivato al 6', mentre il raddoppio è arrivato al 37'.
Sembrava una serata perfetta per la squadra di Gasperini.
L'Inter, però, ha reagito nella ripresa e ha trovato in Lautaro Martínez il protagonista assoluto della rimonta. L'argentino ha segnato al 46' e poi nuovamente al 79', completando una doppietta che ha permesso ai nerazzurri di evitare la prima sconfitta stagionale.
Il 2-2 lascia quindi Roma e Inter imbattute dopo cinque giornate.
La partita è stata anche segnata da un momento particolarmente significativo prima del calcio d'inizio: il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, storico simbolo dell'Inter e della Nazionale italiana, scomparso a 83 anni. L'Inter è scesa in campo con il lutto al braccio.

Koné e Lautaro, i due volti della sfida

La partita ha avuto due protagonisti assoluti.
Da una parte Manu Koné, autore della doppietta che aveva portato la Roma sul 2-0. Dall'altra Lautaro Martínez, capace di riportare l'Inter in partita e poi di completare la rimonta.
Per la Roma resta il rammarico di non aver trasformato un vantaggio di due reti in una vittoria.
Per l'Inter, invece, il punto conquistato conferma una caratteristica già emersa nelle prime giornate: la squadra di Cristian Chivu continua a dover rimontare partite complicate, ma finora non ha ancora perso.

Lazio, vittoria pesante a Venezia

La Lazio ha approfittato del pareggio dell'Olimpico.
Al Penzo la squadra di Gennaro Gattuso ha superato il Venezia per 2-0, costruendo il successo nella ripresa.
Prima è arrivato il rigore trasformato da Mattia Zaccagni al 51'. Al 60' il raddoppio di Tijjani Noslin, di testa, su cross di Nuno Tavares.
Il Venezia ha avuto una grande occasione già nel primo tempo, ma Mandas ha neutralizzato il rigore calciato da Yeboah.
Per la Lazio è la quarta vittoria in cinque giornate e il dato difensivo resta impressionante: appena tre gol subiti.
Il rendimento dei biancocelesti è inoltre uno dei cambiamenti più evidenti rispetto alla partenza della stagione precedente. Secondo il confronto pubblicato da SportMediaset, la Lazio ha 13 punti dopo cinque giornate contro i 6 dello scorso campionato nello stesso momento.

Cagliari, la sorpresa più bella dell'inizio di stagione

Il Cagliari continua a vincere.
A Udine è arrivato un altro successo di misura, 1-0, firmato ancora da Daniel Maldini.
La rete è arrivata al 54' dopo un errore difensivo dell'Udinese: un retropassaggio sbagliato ha permesso a Maldini di recuperare il pallone, saltare il portiere e segnare con il sinistro.
Per i sardi è la quarta vittoria in cinque partite. L'unica sconfitta è arrivata contro l'Inter.
Il dato più interessante è la solidità: il Cagliari ha subito appena due gol e si trova ora al quarto posto con 12 punti.
Daniel Maldini, inoltre, è arrivato al terzo gol consecutivo, dopo quelli realizzati contro Lecce e Atalanta.
Non è un dettaglio secondario: il Cagliari sta costruendo la propria classifica senza risultati larghi, ma con una continuità impressionante.

Bologna-Torino 1-1: un altro pareggio per i rossoblù

Il Bologna non riesce ancora a vincere.
Al Dall'Ara la squadra di Raffaele Palladino è passata in vantaggio al 14' con Federico Bernardeschi, ma il Torino ha trovato il pareggio nella ripresa con Sandro Kulenovic al 77'.
Il risultato lascia il Bologna penultimo con appena 2 punti.
Per il Torino arriva invece il primo pareggio della stagione e il quarto punto complessivo.
La situazione del Bologna è una delle più delicate della classifica: cinque partite, nessuna vittoria, due pareggi e tre sconfitte.

Monza-Sassuolo 2-1: Varela trascina i brianzoli

La quinta giornata era iniziata venerdì con la vittoria del Monza sul Sassuolo.
Gustavo Varela è stato il protagonista assoluto: doppietta al 51' e al 63', con il secondo gol arrivato su calcio di rigore.
Il Sassuolo ha accorciato all'88' con Vasilije Adžić, ma il tentativo di rimonta si è fermato lì.
Per il Monza è stata la prima vittoria del campionato.
Il successo ha inoltre dato ossigeno alla posizione di Ivan Juric, in un momento in cui la squadra brianzola aveva bisogno di una risposta.

Frosinone-Como 2-0: l'impresa dei ciociari

Una delle sorprese più importanti della giornata è arrivata allo Stirpe.
Il Frosinone ha battuto il Como 2-0 grazie alle reti di Giacomo Calò al 14' e Giorgi Kvernadze nel recupero del primo tempo.
Il risultato è ancora più significativo perché il Como arrivava a questa sfida senza sconfitte e con la possibilità concreta di avvicinarsi ulteriormente alla vetta.
Il Frosinone ha invece giocato una partita molto intensa, riuscendo a limitare la qualità tecnica dei lariani.
Grande protagonista anche il portiere Palmisani, decisivo in più occasioni.
Il Como ha colpito due pali e ha avuto un possesso palla superiore, ma non è riuscito a trasformare la propria produzione offensiva in gol.
La sconfitta rappresenta il primo ko stagionale per la squadra di Cesc Fàbregas.
Frosinone e Como restano comunque entrambe a 10 punti, rispettivamente sesta e ottava in classifica.

Parma-Genoa 2-1: prima vittoria per gli emiliani

Al Tardini il Parma ha conquistato il primo successo del campionato.
David Romero ha sbloccato la partita al 38'. Il Genoa ha trovato il pareggio al 70' con Milutin Osmajic, ma al minuto 80 Pontus Almqvist ha segnato il gol decisivo per il 2-1 finale.
Il Parma sale così a 4 punti.
Il Genoa, invece, resta ultimo gruppo della classifica con appena un punto dopo cinque giornate.
Per gli emiliani è una vittoria importante soprattutto per il morale, arrivata dopo un avvio complicato.

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour, Jimenez e un Napoli ancora incompleto

Al Franchi il Napoli non è riuscito ad andare oltre l'1-1.
Billy Gilmour ha portato avanti gli azzurri al 23', mentre nella ripresa è arrivato il pareggio di Álex Jiménez al 51', con una deviazione decisiva.
La Fiorentina aveva colpito due traverse nei primi minuti, mentre il Napoli aveva risposto con un palo di Olivera prima del gol di Gilmour.
Nel finale De Gea è stato decisivo per evitare il sorpasso del Napoli.
Il pareggio porta il Napoli a 7 punti, al nono posto.
È un avvio molto lontano da quello della passata stagione: secondo il confronto di SportMediaset, dopo cinque giornate il Napoli ha cinque punti in meno rispetto al 2025/26, quando era secondo a quota 12.

Allegri, il confronto nello spogliatoio e i problemi del Napoli

Il pareggio di Firenze ha lasciato strascichi.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Massimiliano Allegri ha avuto un confronto diretto con la squadra al termine della partita, manifestando la propria delusione per alcuni atteggiamenti mostrati al Franchi.
Il tecnico, secondo la ricostruzione del quotidiano, avrebbe chiesto una reazione concreta dopo la sosta.
C'è poi un altro elemento evidenziato nell'analisi: Allegri avrebbe voluto almeno un altro difensore e un attaccante di spessore, rinforzi che non sono arrivati.
Il Napoli arriva quindi alla sosta con sette punti in cinque partite e con una classifica che lo vede già a sei punti dalla vetta.
È importante però distinguere i dati dalle interpretazioni: il campionato è ancora all'inizio e cinque giornate non possono stabilire l'esito di una stagione.

Juventus-Atalanta 2-0: la Juve torna a vincere

La Juventus ha ritrovato i tre punti contro l'Atalanta.
All'Allianz Stadium il risultato è stato 2-0, con Francisco Conceição autore del primo gol al 28' e Bremer protagonista del raddoppio al 77'.
La Juventus sale così a 10 punti, agganciando Frosinone e Como.
Per l'Atalanta è invece la terza sconfitta consecutiva.
La rete di Bremer ha inoltre confermato una statistica particolare: dal suo esordio alla Juventus, il brasiliano è il difensore con più gol di testa nei cinque principali campionati europei, secondo il dato riportato da Sky, con 12 reti.

Il caso Mazzola e la multa alla Juventus

La partita di Torino ha avuto anche un episodio extra-campo destinato a far discutere.
Prima di Juventus-Atalanta era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola. Una parte dei sostenitori della Curva Sud juventina ha voltato le spalle al campo e intonato cori dedicati a figure della storia juventina.
Il Giudice Sportivo ha successivamente inflitto alla Juventus una multa di 10.000 euro.
La sanzione è stata attenuata, secondo il dispositivo, anche in considerazione della presa di posizione della società e della dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio.

Milan-Lecce 3-0: i rossoneri ripartono

Il Milan ha chiuso la quinta giornata con un netto 3-0 sul Lecce.
Christian Pulisic ha sbloccato il risultato, Adrien Rabiot ha firmato il raddoppio e Diego Moreira ha completato il tris.
Per Moreira si tratta della terza rete consecutiva dopo la doppietta realizzata contro la Lazio.
Il Milan sale così a 11 punti e occupa il quinto posto.
È un successo importante dopo i due pareggi consecutivi contro Juventus e Lazio.
Anche i dati ufficiali della Lega confermano il rendimento: il Milan ha tre vittorie e due pareggi dopo cinque giornate, con 10 gol segnati.

La classifica dopo cinque giornate

Pos. Squadra P V N P GF GS DR Pt
1 Roma 5 4 1 0 14 3 +11 13
2 Inter 5 4 1 0 15 8 +7 13
3 Lazio 5 4 1 0 8 3 +5 13
4 Cagliari 5 4 0 1 5 2 +3 12
5 Milan 5 3 2 0 10 4 +6 11
6 Frosinone 5 3 1 1 9 4 +5 10
7 Juventus 5 3 1 1 8 4 +4 10
8 Como 5 3 1 1 9 6 +3 10
9 Napoli 5 2 1 2 7 6 +1 7
10 Sassuolo 5 2 1 2 9 9 0 7
11 Atalanta 5 2 0 3 5 7 -2 6
12 Lecce 5 2 0 3 5 10 -5 6
13 Udinese 5 1 1 3 8 11 -3 4
14 Torino 5 1 1 3 5 8 -3 4
15 Parma 5 1 1 3 4 7 -3 4
16 Monza 5 1 1 3 8 12 -4 4
17 Fiorentina 5 1 1 3 6 12 -6 4
18 Bologna 5 0 2 3 3 6 -3 2
19 Genoa 5 0 1 4 3 10 -7 1
20 Venezia 5 0 0 5 4 13 -9 0
La classifica ufficiale conferma Roma, Inter e Lazio a 13 punti, Cagliari a 12 e Milan a 11.

Cinque giornate: cosa raccontano davvero i numeri

Dopo cinque turni è ancora presto per trasformare una classifica in una sentenza, ma alcuni segnali sono già molto chiari.
Roma, Inter e Lazio hanno preso 13 punti su 15 disponibili.
Il Cagliari ha perso soltanto contro l'Inter e ha già raccolto quattro vittorie.
Il Milan è imbattuto.
Frosinone e Como hanno 10 punti, ma arrivano alla sosta con sensazioni opposte: i ciociari hanno appena battuto proprio i lariani, mentre il Como ha incassato la prima sconfitta.
La Juventus ha ritrovato continuità dopo qualche passo falso.
Più delicata è invece la situazione di Napoli, Atalanta, Bologna, Genoa e Venezia.
Il confronto con la stagione precedente aggiunge un'altra chiave di lettura: Lazio, Cagliari e Inter sono tra le squadre che hanno migliorato maggiormente il proprio rendimento rispetto alle prime cinque giornate del 2025/26, mentre Napoli e Bologna sono quelle con il calo più evidente.

Ora arriva la sosta: il campionato può cambiare volto

La quinta giornata chiude una prima finestra del campionato.
La sosta permetterà agli allenatori di recuperare giocatori, correggere problemi e lavorare sugli aspetti tattici emersi nelle prime cinque partite.
Per chi è in testa, sarà soprattutto un'occasione per consolidare.
Per chi insegue, invece, può diventare il momento per cambiare passo.
La vera notizia di questo primo mese di Serie A è però un'altra: la classifica è molto più aperta di quanto ci si potesse aspettare.
Roma, Inter e Lazio comandano. Il Cagliari è a un solo punto. Milan, Frosinone, Juventus e Como sono immediatamente dietro.
E il Napoli, nonostante il distacco iniziale, ha ancora tutto il tempo per cambiare la propria storia stagionale.
La quinta giornata non ha dato risposte definitive.
Ha però aumentato parecchio le domande.

Tutti i risultati della quinta giornata

Monza-Sassuolo 2-1
Varela 51', 63' rig.; Adžić 88'.
Bologna-Torino 1-1
Bernardeschi 14'; Kulenovic 77'.
Udinese-Cagliari 0-1
Maldini 54'.
Roma-Inter 2-2
Koné 6', 37'; Lautaro Martínez 46', 79'.
Venezia-Lazio 0-2
Zaccagni 51' rig.; Noslin 60'.
Fiorentina-Napoli 1-1
Gilmour 23'; Jiménez 51'.
Frosinone-Como 2-0
Calò 14'; Kvernadze 45'+3.
Parma-Genoa 2-1
Romero 38'; Osmajic 70'; Almqvist 80'.
Juventus-Atalanta 2-0
Conceição 28'; Bremer 77'.
Milan-Lecce 3-0
Pulisic; Rabiot; Moreira.
La quinta giornata ha quindi prodotto 36 gol complessivi, con una media di 3,6 reti a partita.

Approfondimento sulla 4ª giornata


Fonti principali:



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Serie A 2026/27, quarta giornata: Roma e Inter in vetta, Como vola e la Juventus cade nel finale

La quarta giornata della Serie A 2026/27 ha confermato alcune delle sensazioni emerse nelle prime settimane, ma ha anche aggiunto nuovi elementi a un campionato che sta già mostrando una classifica molto interessante. Dopo dieci partite e 39 gol, Roma e Inter restano imbattute e continuano a viaggiare a punteggio pieno, mentre il Como si conferma una delle sorprese più piacevoli dell'inizio di stagione. Alle loro spalle cresce anche il Cagliari, capace di espugnare Bergamo, mentre Lazio e Milan hanno dato vita a una delle partite più movimentate del turno.
La giornata si è aperta con la grande rimonta della Fiorentina sul campo del Venezia ed è terminata lunedì sera con lo spettacolare 5-3 dell'Inter contro l'Udinese. Nel mezzo sono arrivati il pareggio tra Lazio e Milan, la vittoria del Cagliari sull'Atalanta, il successo del Sassuolo contro la Juventus e il ritorno alla vittoria del Napoli.
E soprattutto, dopo quattro giornate, la Roma di Gian Piero Gasperini e l'Inter di Cristian Chivu sono ancora le due squadre da battere.

Roma, quattro vittorie e una difesa quasi perfetta

La Roma continua a impressionare per continuità. Dopo il successo per 2-0 sul Torino, i giallorossi hanno conquistato la quarta vittoria consecutiva e sono rimasti soli a punteggio pieno per alcune ore, prima che l'Inter li raggiungesse battendo l'Udinese.
A Torino la squadra di Gasperini ha trovato il vantaggio al 40' con Donyell Malen, ancora una volta protagonista. L'attaccante olandese ha sfruttato un'azione nata da un errore del portiere granata, con Paulo Dybala capace di leggere perfettamente l'inserimento del compagno. Nel recupero è arrivato anche il 2-0 di Nicolò Pisilli, che ha chiuso definitivamente la partita.
La Roma non ha soltanto quattro vittorie: dopo quattro giornate ha segnato 12 gol e ne ha subiti appena uno. È un dato che racconta molto bene la solidità mostrata finora dalla squadra di Gasperini. La difesa concede pochissimo, mentre davanti Malen ha trovato una continuità impressionante ed è salito a sei gol in campionato, diventando il capocannoniere solitario della Serie A.
Dopo il percorso delle prime quattro giornate, però, è ancora presto per parlare di vera corsa scudetto. Quello che si può dire è che la Roma ha iniziato la stagione con una struttura molto convincente e con una capacità di ottenere risultati che non sembra dipendere da una singola partita o da un singolo giocatore.

Inter, una rimonta da campione contro l'Udinese

Se la Roma ha mostrato solidità, l'Inter ha mostrato carattere. La squadra di Chivu è andata sotto 0-2 contro l'Udinese a San Siro, ma ha completamente ribaltato la partita fino al 5-3 finale.
I friulani hanno sorpreso i campioni d'Italia con Abankwah al 9' ed Ekkelenkamp al 16'. Per l'Inter sembrava una serata complicata, anche perché il portiere Josep Martínez non è apparso impeccabile nelle prime due reti.
La reazione nerazzurra, però, è stata immediata. Carlos Augusto ha accorciato le distanze al 26', poi Nicolò Barella ha trovato il 2-2 al 35'. Dopo l'intervallo l'Inter ha preso definitivamente il controllo della partita: Marcus Thuram ha firmato il 3-2 al 57', Francesco Pio Esposito ha segnato il quarto gol al 67' e Ange-Yoan Bonny ha portato il risultato sul 5-2 al 79'. In pieno recupero Idrissa Gueye ha realizzato il definitivo 5-3.
L'Inter ha così conquistato la quarta vittoria consecutiva, portandosi a 12 punti e raggiungendo la Roma. Con 13 gol segnati è anche il miglior attacco del campionato dopo quattro giornate.
Il dato più interessante, però, riguarda la capacità di reagire. I nerazzurri avevano già mostrato carattere in precedenti situazioni difficili e contro l'Udinese hanno confermato di possedere una notevole capacità offensiva anche quando la partita sembra mettersi male.

Como e Cagliari: le sorprese che non sono più soltanto sorprese

La classifica comincia a raccontare una storia interessante anche subito dietro le prime due.
Il Como ha battuto il Parma 2-1 al Sinigaglia e ha raggiunto quota 10 punti, con tre vittorie e un pareggio. La squadra di Cesc Fàbregas continua quindi il suo straordinario avvio dopo la promozione e dopo l'esordio storico in Champions League.
Contro il Parma ha segnato prima Ramón al 23', poi Kaiki Bruno all'83'. I ducali hanno accorciato le distanze al 92' con Romero, ma non sono riusciti a completare la rimonta.
Il Como è ora terzo con nove gol segnati e appena quattro subiti. Per una squadra che sta affrontando per la prima volta il doppio impegno tra Serie A e Champions League, il dato è particolarmente significativo.
Ancora più sorprendente è il quinto posto del Cagliari. La formazione di Davide Nicola ha espugnato il campo dell'Atalanta per 2-1, salendo a nove punti. Mendy ha aperto le marcature al 19', Scamacca ha pareggiato al 41', mentre Daniel Maldini ha realizzato su rigore il gol decisivo al 61'.
Per l'Atalanta è arrivata invece la seconda sconfitta consecutiva. La squadra di Bergamo resta a sei punti e dovrà cercare rapidamente una reazione.

Lazio-Milan, due partite in una: rimonta rossonera all'Olimpico

Lazio-Milan è stata probabilmente una delle gare più spettacolari del turno. La squadra di Rino Gattuso ha dominato il primo tempo e sembrava avere il controllo completo della partita, andando al riposo sul 2-0.
Matteo Cancellieri ha aperto le marcature al 10', mentre Tijjani Noslin ha raddoppiato al 39'. Il Milan, apparso in difficoltà nella prima parte, ha cambiato completamente atteggiamento dopo l'intervallo.
Ruben Amorim ha modificato la squadra e l'ingresso di Diego Moreira si è rivelato decisivo. Il portoghese ha segnato al 65' e poi nuovamente al 67', riportando il risultato sul 2-2.
La Lazio ha così perso i primi punti della stagione, ma resta comunque imbattuta e a quota 10. Il Milan, invece, sale a otto punti grazie al secondo pareggio consecutivo.
È una partita che lascia indicazioni differenti alle due squadre: la Lazio può recriminare per non aver difeso il doppio vantaggio, mentre il Milan può guardare con fiducia alla reazione mostrata nella ripresa.

Juventus, Napoli e il resto della giornata: risultati pesanti

La sorpresa più rumorosa della domenica è arrivata dal Mapei Stadium, dove il Sassuolo ha battuto la Juventus 3-2 con un finale incredibile.
Per oltre un'ora il risultato è rimasto sullo 0-0. Al 65' Francesco Pio Esposito ha portato avanti il Sassuolo, ma la Juventus ha reagito con Edon Zhegrova, autore di una doppietta all'82' e al primo minuto di recupero. Quando sembrava che i bianconeri avessero completato la rimonta, il Sassuolo ha trovato il gol decisivo al quarto minuto di recupero con Vasilije Adžić.
Il Sassuolo sale così a sette punti, gli stessi della Juventus, che incassa invece la prima sconfitta stagionale.
Il Napoli ha finalmente ritrovato la vittoria battendo 1-0 il Bologna. Dopo due sconfitte consecutive, la squadra di Massimiliano Allegri ha ottenuto tre punti importanti grazie al gol di Stanislav Lobotka al 66'. Gli azzurri salgono così a sei punti.
Il Lecce ha invece superato il Monza per 3-2 grazie alla doppietta di Lassana Coulibaly e alla rete di Tiago Gabriel. Per il Monza non è bastato il tentativo di rimonta firmato da Mangas e Zeballos.
Genoa-Frosinone è terminata 1-1: Kvernadze ha portato avanti i ciociari, mentre Johan Vásquez ha pareggiato per il Genoa. Il risultato lascia il Frosinone a sette punti e il Genoa a uno.
Infine, nella partita inaugurale del turno, la Fiorentina ha conquistato la prima vittoria stagionale imponendosi 4-2 sul Venezia. Grande protagonista Franco Mastantuono, autore di una tripletta, mentre Mateo Pellegrino ha completato il poker viola. Per il Venezia sono andati a segno Ché Adams e Hainaut.

La classifica dopo quattro giornate

La situazione aggiornata dopo la conclusione della quarta giornata è questa:
Pos. Squadra Pt. G V N P GF GS DR
1 Roma 12 4 4 0 0 12 1 +11
2 Inter 12 4 4 0 0 13 6 +7
3 Como 10 4 3 1 0 9 4 +5
4 Lazio 10 4 3 1 0 6 3 +3
5 Cagliari 9 4 3 0 1 4 2 +2
6 Milan 8 4 2 2 0 7 4 +3
7 Frosinone 7 4 2 1 1 7 4 +3
8 Juventus 7 4 2 1 1 6 4 +2
9 Sassuolo 7 4 2 1 1 8 7 +1
10 Napoli 6 4 2 0 2 6 5 +1
11 Atalanta 6 4 2 0 2 5 5 0
12 Lecce 6 4 2 0 2 5 7 -2
13 Udinese 4 4 1 1 2 8 10 -2
14 Torino 3 4 1 0 3 4 7 -3
15 Fiorentina 3 4 1 0 3 5 11 -6
16 Bologna 1 4 0 1 3 2 5 -3
17 Parma 1 4 0 1 3 2 6 -4
18 Monza 1 4 0 1 3 6 11 -5
19 Genoa 1 4 0 1 3 2 8 -6
20 Venezia 0 4 0 0 4 4 11 -7
La Roma e l'Inter sono le uniche due squadre ancora a punteggio pieno. Como e Lazio sono a due punti dalla vetta, mentre il Cagliari, con nove punti, è la vera intrusa nella parte altissima della classifica.
In fondo, invece, il Venezia è ancora fermo a zero punti. Bologna, Parma, Monza e Genoa hanno raccolto appena un punto.

La classifica marcatori: Malen prende il largo

Donyell Malen è il nuovo leader della classifica marcatori. Con il gol segnato a Torino, l'attaccante della Roma è salito a sei reti.
Alle sue spalle c'è Antonio Raimondo del Frosinone con quattro gol. A quota tre troviamo Davide Frattesi della Lazio e Franco Mastantuono della Fiorentina.
Tra i giocatori a quota due figurano Hakan Çalhanoğlu, Hassane Kamara, Ché Adams, Marcus Thuram, Lautaro Martínez, Lassana Coulibaly, Jurgen Ekkelenkamp, Edon Zhegrova, Anastasios Douvikas, Martin Baturina, Assane Diao, Rasmus Højlund, Mateo Pellegrino, Diego Moreira, Alphadjo Cissé, Vasilije Adžić, Tiago Gabriel e altri protagonisti di questo avvio di campionato.
La corsa al titolo di capocannoniere è naturalmente ancora lunghissima, ma Malen ha già costruito un piccolo margine e soprattutto sembra essersi inserito perfettamente nel sistema offensivo della Roma.

Il prossimo appuntamento: Roma-Inter è già cerchiata in rosso

La quinta giornata potrebbe cambiare nuovamente la parte alta della classifica perché sabato 19 settembre alle 18 è in programma Roma-Inter.
È il primo vero scontro diretto tra le due squadre che dopo quattro giornate condividono la vetta a quota 12 punti. La Roma arriverà all'Olimpico con una difesa che ha concesso appena un gol, mentre l'Inter potrà presentare il miglior attacco del campionato con 13 reti.
Il programma della quinta giornata prevede anche Monza-Sassuolo, Bologna-Torino, Udinese-Cagliari, Venezia-Lazio, Fiorentina-Napoli, Frosinone-Como, Parma-Genoa, Juventus-Atalanta e Milan-Lecce. 
Sarà quindi un turno particolarmente importante, soprattutto perché dopo la quinta giornata il campionato si fermerà per la sosta delle Nazionali prima di riprendere a ottobre.

Una Serie A ancora tutta da scrivere

Dopo appena quattro giornate è impossibile fare pronostici definitivi, ma alcuni segnali sono già molto chiari. Roma e Inter hanno preso velocità, il Como continua a sorprendere, la Lazio ha dimostrato di poter competere nelle zone alte e il Cagliari si è inserito con grande autorità.
La Juventus ha invece ricevuto il primo campanello d'allarme, mentre il Napoli ha bisogno di continuità dopo un avvio molto altalenante. Il Milan ha mostrato carattere rimontando la Lazio, ma deve ancora trovare una maggiore continuità di rendimento. Anche l'Atalanta, dopo due sconfitte consecutive, è chiamata a reagire.
Il bello di questa Serie A è proprio questo: dopo quattro giornate la classifica è già abbastanza definita da creare aspettative, ma non abbastanza da offrire certezze.
E sabato sera, all'Olimpico, Roma-Inter potrebbe essere il primo grande appuntamento capace di dare una direzione ancora più precisa alla stagione.
 
Approfondimento precedente: Serie A 2026/27, risultati e classifica della terza giornata.

 

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Serie A 2026/27, 3ª giornata: Roma, Inter e Lazio in vetta dopo un turno di grandi rimonte

La terza giornata della Serie A 2026/2027 ha cambiato nuovamente il volto della classifica. Dopo un turno ricco di gol, rimonte, sorpassi nei minuti finali e risultati pesanti, sono rimaste soltanto tre squadre a punteggio pieno: Roma, Inter e Lazio. Tutte hanno conquistato nove punti nelle prime tre partite, ma ci sono arrivate attraverso percorsi molto diversi.
La Roma ha dovuto rimontare l'Atalanta all'Olimpico, l'Inter ha ribaltato un incredibile 0-2 contro il Napoli a San Siro, mentre la Lazio ha completato il proprio percorso perfetto vincendo in rimonta a Udine nel posticipo del lunedì. Dietro le tre capolista, il Como continua a sorprendere e sale a 7 punti, affiancato da Milan e Juventus.
La giornata ha inoltre confermato il momento difficile di alcune squadre: Genoa, Venezia e Fiorentina sono ancora ferme a zero punti, mentre il Napoli ha incassato la seconda sconfitta consecutiva dopo il successo dell'esordio.

Una terza giornata piena di gol, emozioni e rimonte

Il terzo turno si è aperto venerdì 4 settembre con il successo del Como sul Genoa. Sabato sono arrivate le vittorie di Torino, Inter e Roma, mentre domenica il programma ha regalato tre pareggi e il lunedì ha completato il quadro con le vittorie di Cagliari e Lazio.
In totale sono state segnate 32 reti in dieci partite, per una media di 3,2 gol a incontro. Nove gare hanno prodotto almeno due reti e tutte le dieci partite hanno visto almeno un gol.
Non è stato però un turno da record assoluto: il primato storico delle reti segnate in una singola giornata, da quando la Serie A è tornata a 20 squadre, resta a quota 48, stabilito nel 2017 e superiore al precedente primato di 20 squadre del 2014/2015. La terza giornata del 2026/27 si è quindi fermata a distanza significativa da quel dato, pur offrendo un turno particolarmente spettacolare.

Roma-Atalanta 2-1: Soulé decide una rimonta incredibile

Uno dei risultati più importanti del turno è arrivato allo Stadio Olimpico. La Roma ha battuto 2-1 l'Atalanta, completando una rimonta negli ultimi minuti.
La squadra di Gian Piero Gasperini ha iniziato la partita con grande aggressività e nel primo tempo ha creato diverse occasioni. A negare il gol ai giallorossi è stato soprattutto Marco Carnesecchi, protagonista di interventi importanti.
La partita si è sbloccata al 47'. L'Atalanta è passata in vantaggio con Éderson, che ha trovato la conclusione vincente per lo 0-1.
La Roma non ha però smesso di attaccare. I giallorossi hanno continuato a spingere e hanno colpito anche un palo con Castro, prima di trovare il pareggio al 90'.
A firmare l'1-1 è stato Mario Hermoso, bravo a sfruttare un calcio d'angolo.
La rimonta è stata completata al 93': Matías Soulé ha ricevuto palla in area, ha superato Zappacosta e ha battuto Carnesecchi, facendo esplodere l'Olimpico.
Un successo pesantissimo per la Roma, che sale a quota 9 punti e conserva una differenza reti impressionante: 10 gol segnati e appena 1 subito dopo tre giornate. 

Inter-Napoli 3-2: Lautaro firma una rimonta da urlo

A San Siro è andata in scena probabilmente la partita più spettacolare del turno.
L'Inter ha battuto 3-2 il Napoli, ma la squadra di Cristian Chivu ha dovuto rimontare due gol di svantaggio.
Dopo un primo tempo intenso ma senza reti, il Napoli ha trovato il vantaggio al 50' con Matteo Politano.
Pochi minuti dopo, al 53', è arrivato anche il raddoppio: Rasmus Højlund ha firmato il 2-0 con una precisa conclusione dal limite.
Sembrava l'inizio di una grande impresa del Napoli, ma l'Inter ha reagito immediatamente.
Al 56' Lautaro Martínez ha accorciato le distanze, riaprendo completamente la partita. I nerazzurri hanno continuato a spingere e all'82' hanno trovato il pareggio con Marcus Thuram.
L'Inter ha poi completato la rimonta nel recupero. Al 91' Lautaro Martínez, ancora lui, ha firmato il 3-2 definitivo.
Una vittoria di carattere che porta l'Inter a 9 punti, a punteggio pieno dopo tre giornate. Per il Napoli, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko interno contro il Como della seconda giornata.
Il dato più significativo è anche il modo in cui è arrivato il successo: l'Inter ha dimostrato ancora una volta di avere una notevole capacità di reagire alle difficoltà e di restare dentro la partita fino all'ultimo pallone. 

Genoa-Como 1-4: poker lariano a Marassi

La terza giornata era iniziata con una grande prestazione del Como, capace di espugnare Marassi con un netto 4-1.
Il Genoa è passato in vantaggio al 19' con Osmajic, ma la risposta del Como è stata immediata.
Al 25' Martin Baturina ha firmato l'1-1 su assist di Valle.
Cinque minuti più tardi è arrivato il sorpasso: Assane Diao ha trovato il 2-1.
Al 40' è stato Nico Paz a portare il Como sul 3-1.
Nella ripresa la squadra di Cesc Fàbregas ha continuato a controllare la partita e al 78' Diao ha firmato la sua doppietta personale per il definitivo 4-1.
Il Como sale così a 7 punti, diventando una delle sorprese più interessanti di questo avvio di campionato. Il Genoa, invece, resta ultimo a quota zero insieme a Venezia e Fiorentina. 

Fiorentina-Torino 1-2: i granata rimontano al Franchi

Prima vittoria stagionale per il Torino, che ha espugnato Firenze battendo 2-1 la Fiorentina.
I viola hanno iniziato bene e al 48' hanno trovato il vantaggio con Pellegrino, autore di una splendida conclusione dalla distanza.
Il Torino ha reagito progressivamente e al 74' ha trovato il pareggio con Rolando Mandragora, anche lui protagonista di un gran gol da fuori area.
All'82' il sorpasso granata: Che Adams ha sfruttato il cross di Belghali e ha completato la rimonta.
Per il Torino sono i primi tre punti della stagione. La Fiorentina, invece, incassa la terza sconfitta consecutiva e rimane a zero punti, con nove gol subiti e appena uno realizzato. 

Frosinone-Venezia 3-2: Raimondo ancora protagonista

Partita spettacolare allo Stirpe, dove il Frosinone ha superato il Venezia 3-2.
Il grande protagonista del primo tempo è stato Antonio Raimondo, autore di una doppietta.
Il centravanti ha segnato al 21' e poi al 39', portando il Frosinone sul 2-0.
Il Venezia ha però avuto una grande reazione nella ripresa. Al 66' Yeboah ha accorciato le distanze, mentre al 74' Sagrado ha firmato il 2-2.
La rimonta dei lagunari sembrava completata, ma il Frosinone ha avuto l'ultima parola.
All'83' Kvernadze ha segnato il gol del definitivo 3-2.
Per il Frosinone si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Firenze nella seconda giornata. I ciociari salgono così a 6 punti, mentre il Venezia rimane ancora a zero. Raimondo raggiunge inoltre quota quattro gol in campionato. 

Parma-Monza 1-1: primo punto per entrambe

Al Tardini è arrivato il primo punto stagionale sia per Parma sia per Monza.
La squadra ospite ha sbloccato il risultato al 38' con Jay Robinson, autore di una bella conclusione a giro dal limite.
Il Parma ha reagito nella ripresa e al 60' ha trovato il pareggio con Simone Lontani, entrato dalla panchina.
Nel finale entrambe hanno cercato il gol della vittoria, ma il risultato non è più cambiato.
Un punto che muove la classifica, ma che lascia entrambe le squadre ancora nella parte bassa della graduatoria. 

Bologna-Sassuolo 2-2: Dovbyk salva i rossoblù

Pareggio ricco di emozioni anche al Dall'Ara.
Il Sassuolo è passato in vantaggio al 19' con Josh Doig, bravo a finalizzare un'azione sviluppata in contropiede.
Il Bologna ha reagito a inizio ripresa e al 50' ha trovato l'1-1 con Roberto Piccoli.
Al 56' il Sassuolo è tornato avanti grazie ad Andrija Adžić.
Il Bologna ha continuato a spingere e nel recupero ha trovato il definitivo 2-2: al 91' Artem Dovbyk ha firmato il gol che ha regalato ai rossoblù il primo punto del campionato.
Il Sassuolo sale a 4 punti, mentre il Bologna interrompe la serie di sconfitte e conquista il primo pareggio stagionale. 

Juventus-Milan 1-1: Cissé illude i rossoneri, Gatti pareggia al 92'

Il big match della domenica sera all'Allianz Stadium si è chiuso sull'1-1.
La Juventus ha avuto diverse occasioni soprattutto nel primo tempo e ha colpito anche un palo nella ripresa con Conceição.
Il Milan ha trovato il vantaggio al 68' con Alphadjo Cissé, entrato da pochi minuti e subito decisivo.
La Juventus ha reagito nel finale e al 92' ha trovato il pareggio con Federico Gatti, bravo a sfruttare un cross di Koopmeiners e a segnare di testa.
Il risultato lascia entrambe le squadre a 7 punti, a due lunghezze dal terzetto di testa. 

Cagliari-Lecce 1-0: decide Daniel Maldini

Il Cagliari ha conquistato tre punti preziosi battendo il Lecce 1-0.
La rete decisiva è arrivata al 29': calcio d'angolo battuto da Jacopo Fazzini e colpo di testa vincente di Daniel Maldini.
Il Cagliari ha poi avuto diverse occasioni per raddoppiare, colpendo anche due pali nel corso della partita.
Il Lecce ha provato a reagire, ma il risultato non è più cambiato.
I rossoblù salgono a 6 punti, mentre il Lecce resta a 3. 

Udinese-Lazio 1-2: Gattuso completa il tris

L'ultima partita della terza giornata ha regalato un'altra rimonta.
La Lazio ha battuto 2-1 l'Udinese alla Bluenergy Stadium, conquistando la terza vittoria consecutiva.
I friulani sono passati in vantaggio al 49' con Jens-Lys Cajuste? No: il gol è stato realizzato da Jens-Lys Karlström, bravo a sfruttare l'assist di Davis.
La Lazio ha reagito e al 75' ha trovato il pareggio con Davide Frattesi, servito da Zaccagni.
All'88' il sorpasso: Albert Guðmundsson ha segnato di testa su cross di Doekhi.
La squadra di Gennaro Gattuso completa così il percorso perfetto e raggiunge Roma e Inter a quota 9 punti. L'Udinese resta invece a 4.
Per la Lazio è una vittoria particolarmente significativa perché consente ai biancocelesti di entrare nel terzetto di testa dopo una partita iniziata in salita. 

La classifica dopo la 3ª giornata

Dopo la conclusione di Udinese-Lazio, la situazione è molto più definita rispetto a una settimana fa.
Roma, Inter e Lazio sono le uniche tre squadre ancora a punteggio pieno. Il Como continua a sorprendere, mentre Milan e Juventus rimangono agganciate alla zona alta.
In coda, invece, la situazione è già delicata per Fiorentina, Genoa e Venezia, tutte ancora senza punti.

📊 Serie A 2026/2027 — Classifica dopo la 3ª giornata

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
🥇 1 Roma 9 3 3 0 0 10 1 +9
🥈 2 Inter 9 3 3 0 0 8 3 +5
🥉 3 Lazio 9 3 3 0 0 4 1 +3
4 Como 7 3 2 1 0 7 3 +4
5 Milan 7 3 2 1 0 5 2 +3
6 Juventus 7 3 2 1 0 4 1 +3
7 Frosinone 6 3 2 0 1 6 3 +3
8 Atalanta 6 3 2 0 1 4 3 +1
9 Cagliari 6 3 2 0 1 2 1 +1
10 Sassuolo 4 3 1 1 1 5 5 0
11 Udinese 4 3 1 1 1 5 5 0
12 Napoli 3 3 1 0 2 5 5 0
13 Torino 3 3 1 0 2 4 5 -1
14 Lecce 3 3 1 0 2 2 5 -3
15 Bologna 1 3 0 1 2 2 4 -2
16 Parma 1 3 0 1 2 1 4 -3
17 Monza 1 3 0 1 2 4 8 -4
18 Venezia 0 3 0 0 3 2 7 -5
19 Genoa 0 3 0 0 3 1 7 -6
20 Fiorentina 0 3 0 0 3 1 9 -8
Pt = punti · G = gare · V = vittorie · N = pareggi · P = sconfitte · GF = gol fatti · GS = gol subiti · DR = differenza reti.

Roma, Inter e Lazio: tre capolista, tre storie diverse

Il dato più interessante della terza giornata è la presenza di tre squadre a punteggio pieno.
La Roma è quella con la miglior differenza reti: +9. La squadra di Gasperini ha segnato dieci gol e ne ha incassato soltanto uno.
L'Inter segue con otto gol fatti e tre subiti. I nerazzurri hanno però mostrato una caratteristica importante: la capacità di rimontare anche quando la partita sembra compromessa.
La Lazio ha invece il miglior rendimento difensivo tra le tre capolista insieme alla Roma: quattro gol segnati e uno subito. I biancocelesti hanno conquistato tre vittorie, due delle quali arrivate in rimonta.
È quindi un vertice ancora molto equilibrato, ma con caratteristiche differenti.

Il Como continua a sorprendere

Se Roma, Inter e Lazio rappresentano la conferma delle ambizioni delle grandi, il Como è probabilmente la sorpresa più evidente.
La squadra di Fàbregas ha già raccolto 7 punti e ha dimostrato di poter segnare con continuità anche lontano da casa.
Il 4-1 contro il Genoa porta il Como a quota sette, con sette reti segnate e appena tre subite.
Un avvio che permette alla squadra lariana di guardare dall'alto verso il gruppo delle inseguitrici.

Milan e Juventus frenano, ma restano in alto

Il pareggio dell'Allianz Stadium non cambia radicalmente la situazione di Milan e Juventus, ma impedisce a entrambe di rimanere a punteggio pieno.
I rossoneri sono passati in vantaggio con Cissé, ma il gol di Gatti al 92' ha cambiato il finale.
La Juventus, dal canto suo, ha mostrato una maggiore iniziativa in diverse fasi del match, ma non è riuscita a trasformare le occasioni in gol.
Con 7 punti, entrambe restano comunque nella parte alta della classifica.

Napoli, la prima vera frenata

La situazione più delicata tra le squadre di vertice riguarda il Napoli.
Dopo la vittoria contro il Genoa nella prima giornata, gli azzurri hanno perso contro il Como e poi contro l'Inter.
Il Napoli è quindi fermo a 3 punti dopo tre giornate, con cinque gol segnati e cinque subiti.
La sconfitta di San Siro, però, racconta anche una squadra capace di mettere in difficoltà l'Inter: il doppio vantaggio iniziale non è bastato per portare a casa punti.

Fiorentina, Genoa e Venezia ancora a zero

La parte bassa della classifica comincia invece a mostrare le prime difficoltà.
La Fiorentina ha perso tutte e tre le partite ed è ultima con una differenza reti di -8.
Il Genoa è penultimo con tre sconfitte e sette gol subiti.
Il Venezia occupa il 18° posto, anch'esso ancora senza punti.
È ancora presto per parlare di verdetti, ma dopo tre giornate il distacco dalle zone più tranquille comincia già a diventare un elemento da osservare.

I protagonisti della terza giornata

Tra i nomi più importanti del turno spiccano sicuramente Lautaro Martínez, autore di una doppietta decisiva contro il Napoli, Donyell Malen, ancora protagonista nella corsa della Roma, Antonio Raimondo, arrivato a quattro gol grazie alla seconda doppietta consecutiva, e Matías Soulé, decisivo nel finale contro l'Atalanta.
Da sottolineare anche gli impatti di Frattesi e Gudmundsson nella rimonta della Lazio e quello di Gatti, che ha salvato la Juventus dalla sconfitta contro il Milan.
Il turno ha inoltre confermato l'importanza dei giocatori subentrati: Cissé ha segnato pochi minuti dopo il suo ingresso contro la Juventus, mentre Lontani ha trovato il pareggio del Parma contro il Monza.

Assist: tutti i principali passaggi decisivi

Anche il dato degli assist racconta bene la varietà della giornata.
Nel successo dell'Inter sul Napoli hanno fornito il passaggio decisivo Dimarco, Carlos Augusto e Akanji per le reti nerazzurre, mentre Di Lorenzo ha servito Højlund per il momentaneo 0-2.
Nella rimonta della Roma contro l'Atalanta, Soulé ha battuto il corner per il gol di Hermoso e Dybala ha servito lo stesso Soulé per il 2-1.
Nel Frosinone-Venezia hanno contribuito agli assist Oyono, Masini, Busio e Hainaut.
In Juventus-Milan gli assist sono stati di Chukwueze per Cissé e Koopmeiners per Gatti.
Nel posticipo di Udine, invece, Davis ha servito Karlström, Zaccagni Frattesi e Doekhi Gudmundsson. 

E adesso arriva la quarta giornata

La Serie A non si ferma.
La quarta giornata inizierà venerdì 11 settembre con Venezia-Fiorentina e proseguirà nel weekend con diverse sfide interessanti, tra cui Lazio-Milan, Atalanta-Cagliari, Torino-Roma, Napoli-Bologna e Inter-Udinese. 
La classifica è quindi destinata a cambiare ancora rapidamente.
Roma, Inter e Lazio partono dalla vetta, ma Como, Milan e Juventus sono immediatamente dietro. E con soli tre punti di differenza tra la prima e la sesta posizione, ogni partita può modificare gli equilibri.

Guarda anche la nostra precedente analisi

Se ti sei perso il racconto della seconda giornata, puoi recuperare il precedente approfondimento dedicato all'inizio della Serie A 2026/2027:
 
 
È il modo migliore per ricostruire il percorso che ha portato alla situazione attuale e capire come la terza giornata abbia ridotto da sei a tre le squadre ancora a punteggio pieno.
La Serie A 2026/2027 è appena iniziata, ma dopo tre giornate ha già regalato rimonte, sorprese, protagonisti inattesi e una classifica che promette una lunga battaglia. La Roma resta davanti per differenza reti, l'Inter conferma la propria solidità e la Lazio si prende un posto al vertice. Dietro, però, nessuno sembra disposto a lasciare spazio.
Sì, ho capito: completa con tutti i dati, ma più compatta, così entra tutta senza dover scorrere orizzontalmente.

⚽ Risultati — 3ª giornata di Serie A 2026/27

Data Partita Risultato
4 settembre Genoa – Como 1-4
5 settembre Fiorentina – Torino 1-2
5 settembre Inter – Napoli 3-2
5 settembre Roma – Atalanta 2-1
6 settembre Frosinone – Venezia 3-2
6 settembre Parma – Monza 1-1
6 settembre Bologna – Sassuolo 2-2
6 settembre Juventus – Milan 1-1
7 settembre Cagliari – Lecce 1-0
7 settembre Udinese – Lazio 1-2

Totale: 32 gol segnati in 10 partite. 

Fonti principali:


 

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